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Valli di Comacchio, un viaggio tra storia e natura

In Emilia-Romagna, tra i territori di Ravenna e Ferrara, le Valli di Comacchio rappresentano una vasta area umida protetta – la più grande d’Italia – che si estende dal delta del Po alla Riviera Romagnola. Le quattro valli – Lido di Magnavacca, Fossa di Porto, Valle Campo e Fattibello – da Comacchio al fiume Reno, e la loro formazione risale al Medioevo quando, a causa dell’abbassamento del suolo, queste zone finirono per diventare paludose, ricevendo più tardi anche acque salate provenienti dal Mare Adriatico, ed oggi sono costituite per tre quarti di acqua salmastra.

Fonte: Viaggiare, uno stile di vita

Il panorama delle Valli è caratterizzato dalla presenza dei cosiddetti “Casoni”, capanne fatte di paglia e canne utilizzate come postazioni di pesca ma anche per il controllo del territorio, dai resti di numerose attività legate allo sfruttamento delle acque, come la famosa Vecchia Salina, e dai “lavoratori”, sistemi di bacini comunicanti utilizzati per la pesca delle anguille.

Fonte: Visit Comacchio

Il Parco Regionale del Delta del Po

Le Valli di Comacchio e il Delta del Po fanno parte di un’area protetta come il Parco Regionale del Delta del Po, a cui è attribuito un notevole valore biologico e in cui sono presenti numerose specie rare. La flora è caratterizzata da querce, olmi, pinete e canne palustri, e l’avifauna è particolarmente ricca, con oltre 300 specie presenti, tra fenicotteri, aironi cenerini, martin pescatori, ma anche lontre e lontre.

Fonte: Comune di Comacchio

È possibile scoprire tutto il fascino delle Valli grazie ad uno speciale percorso storico-naturalistico in motoscafo partendo dalla Stazione Foce, attraversando canali e specchi d’acqua spalancati, e toccando le Saline di Comacchio, dove si rifugiano grandi colonie di uccelli acquatici, poi la Torre Rossa, e altri luoghi di importanza storica e culturale, ma ci sono molti luoghi da visitare e scoprire.

Fonte: Il blog di Sadesign

Come la settecentesca Torre Palù, a Goro, costruita per regolare il flusso dell’acqua e prevenire l’aumento dell’alta marea, o la Casa della Memoria a Marozzo, con l’impianto di drenaggio per il pompaggio e la bonifica. Infine, una visita alla Riserva Naturale Bosco della Mesola è d’obbligo, dove si possono osservare gli ultimi esemplari di Cervo delle dune, e seguire i sentieri del Museo del Bosco e del Cervo della Mesola.

Fonte: Viaggiare, uno stile di vita

Il borgo lagunare di Comacchio

Comacchio è un piccolo e suggestivo borgo di origine lagunare, tanto da essere chiamato “la piccola Venezia”, il cui simbolo è rappresentato dal complesso seicentesco Trepponti, costituito da cinque scalinate convergenti su un piano rialzato. Il centro storico merita di essere esplorato per scoprire il Ponte degli Sbirri, il Loggiato dei Cappuccini, la trecentesca Torre dell’Orologio, Palazzo Bellini e la Loggia dei Mercanti, il Santuario di Santa Maria in Aula Regia del X secolo.

Fonte: E-Borghi

Dal Centro Visite del Parco del Delta del Po partono escursioni nelle valli e, presso la Manifattura dei Marinati, è possibile scoprire la storia della lavorazione dell’anguilla, la “regina” delle Valli di Comacchio e della tradizione gastronomica. Il Museo del Delta Antico, ospitato nell’Ospedale degli Infermi, offre un’interessante collezione di reperti archeologici, tra cui quelli della città etrusca di Spina, e il carico della Fortuna Maris, una nave romana recuperata dal mare nel 1981.

Fonte: Casa Tua

Cosa mangiare nelle Valli di Comacchio


La tradizione gastronomica di Comacchio si basa sul pesce, che viene pescato sia nelle valli che nel mare. L’anguilla, invece, viene tradizionalmente allevata e venduta fresca o salata, e il piatto principale è l’anguilla marinata, che si prepara alla griglia o con il risotto, o gustata solo con la marinata di aceto e aromi.

Fonte: Alberella

Il risotto ai frutti di mare viene preparato con cozze, vongole e gamberetti, la griglia sfrutta l’infinita varietà di pesce disponibile, così come il fritto misto di pesce accompagnato da verdure. A fine pasto, provate i tipici Topini d’Ognissanti, biscotti preparati con gli ingredienti delle ciambelle e arricchiti con scaglie di cioccolato.

Fonte: Primo Chef

Attività da svolgere nelle Valli di Comacchio

Il territorio delle Valli di Comacchio è particolarmente adatto anche al cicloturismo, grazie alla presenza di percorsi adatti a qualsiasi tipo di utenza. Si va da facili passeggiate a sentieri adatti alle famiglie, da percorsi ad anello adatti per esplorare la zona a lunghi tour adatti a ciclisti più allenati. L’offerta ricettiva a Comacchio e delle Vali è ampia e variegata, e permette anche di pernottare nel cuore del Delta del Po, grazie alla presenza di alberghi naturalistici.

Fonte: Po Delta Tourism
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