Search

Pinacoteca di Brera, il museo per eccellenza di Milano

La Pinacoteca di Brera è uno dei musei più apprezzati a livello internazionale dagli amanti dell’arte e non soltanto: nato come museo nazionale del Regno d’Italia e volto all’autocelebrazione di Napoleone Bonaparte, si trova nell’omonimo palazzo milanese e conserva collezioni di grande valore di diversi autori. Scopriamo la storia della Pinacoteca e tutte le informazioni utili per visitarla!

Come nasce la Pinacoteca di Brera

La Pinacoteca di Brera venne costruita nel 1776 ad opera del grande architetto Giuseppe Piermarini: l’intento era quello di creare una raccolta con finalità didattiche per i giovani studenti dell’Accademia di Belle Arti fondata da Maria Teresa d’Austria.

Ufficialmente fu istituita nel 1809 ed in seguito, quando Milano diventò la capitale del Regno D’Italia, la Pinacoteca di Brera grazie al volere di Napoleone fu trasformata in un museo in cui vennero esposte tutte le opere più importanti provenienti dai territori conquistati fra cui Veneto, Emilia, le Marche e la stessa Lombardia.

Fonte: Zero.eu

Successivamente intorno al XIX secolo, la collezione si arricchì anche di dipinti provenienti da chiese e monasteri della stessa regione a seguito della soppressione di diversi ordini religiosi. Dopo il periodo della Restaurazione la Pinacoteca di Brera continuò ad arricchire la propria collezione grazie anche all’acquisizione di opere realizzate dagli studenti e dai maestri dell’Accademia fino a quando, nel 1882, la gestione del museo si separò da quella dell’Accademia e vi fu una riorganizzazione delle opere.

La Pinacoteca di Brera al giorno d’oggi

Ad oggi la Pinacoteca di Brera è uno dei musei d’arte più importanti a livello mondiale in quanto ospita opere fra le più prestigiose, sia dipinti che sculture. Tra i vari autori che è possibile apprezzare all’interno della galleria vi sono Mantegna, Raffaello Sanzio, Caravaggio, Tintoretto, Piero della Francesca e diversi altri artisti di grandissimo calibro.

Fonte: Pinacoteca di Brera

La Pinacoteca ospita oltre 400 opere risalenti al periodo fra il Trecento e il Novecento principalmente di artisti italiani, distribuite in 38 sale: la sezione che ospita il maggior numero di dipinti è quella che va dal Trecento al Seicento. All’interno della Pinacoteca sono stati creati degli appositi percorsi cronologici-geografici che mirano a far rivivere al visitatore la storia della pittura italiana divisa per regioni.

Fra i dipinti risalenti al Settecento vi sono capolavori di pittura sacra fra cui la Madonna del Carmelo del Tiepolo oppure le celebri nature morte del Baschenis. Altre opere molto note che si ritrovano all’interno del museo sono i ritratti romantici di Hayez, le collezioni di Morandi, Carrà, Sirroni, De Pisis e tanti altri artisti rinomati.

Fonte: Pinacoteca di Brera

Come visitare la Pinacoteca di Brera

La Pinacoteca di Brera si trova in via Brera 28, a Milano: è facilmente raggiungibile sia con i mezzi pubblici, ovvero treno, autobus e tram che in auto o se si vuole optare per un trasporto sostenibile vi è anche la possibilità di noleggiare una bicicletta.

Per evitare lunghe code all’ingresso, si può acquistare il biglietto direttamente online e prenotare la visita per il giorno e l’orario desiderato: il prezzo del biglietto intero è di 15,00 euro e si riceve una tessera nominale virtuale per accedere al museo un numero illimitato di volte per un periodo di tre mesi. Sono previsti inoltre diversi sconti per studenti, gruppi, famiglie o a seconda dell’età, anche in specifici giorni della settimana.

Per godere al meglio della visita alla Pinacoteca di Brera, all’interno del museo vi sono diverse panchine di design per potersi comodamente sedere ad ammirare le opere: in alcuni casi sono state create anche delle riproduzioni delle stoffe che vengono raffigurate nei quadri oppure vi sono dei profumi per creare un’esperienza sensoriale a 360 gradi.

Fonte: Ciao Magazine

Ti piacerà sicuramente sapere anche che in alcuni giorni della settimana è possibile ascoltare dal vivo un gruppo di archi grazie a Brera Musica: un altro modo per visitare al meglio una delle collezioni più apprezzate del mondo.

Fonte: Fondazione Milano

Infine, se sei un appassionato d’arte e vuoi organizzare la tua visita alla Pinacoteca di Brera è bene sapere che vi è la possibilità di acquistare un biglietto combinato con il Cenacolo di Leonardo da Vinci, oppure visitare anche il Castello Sforzesco, situato proprio nelle vicinanze della galleria.

Fonte: in Lombardia

Immagine di copertina: the Patent

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Close
Your custom text © Copyright 2018. All rights reserved.
Close