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Sfincione

Palermo, nella migliore tradizione made in Italy, vanta una cucina di grande rilievo, ed è anche una delle regine dello street food. Tra tutte le ricette palermitane, quella dello sfincione spicca per la sua bontà e per la sua storia, tanto da essere inserito tra i PAT, i Prodotti Agroalimentari Italiani. Secondo la tradizione, lo sfincione sarebbe nato – come accade con molti piatti e ricette italiane – in un convento, quello delle suore di San Vito.

Scopri una gustosa ricetta palermitana

Ma cos’è lo sfincione? E da cosa deriva il suo nome? Il termine, di origine latina, significa “spugna”, mentre in arabo rappresenta una frittella di pasta con il miele. La sua ricetta prevede un impasto simile alla pizza, con aggiunta di salsa di pomodoro, cipolla, origano, acciughe e caciocavallo.

È proposto tutto l’anno da panetterie, rosticcerie e dai venditori ambulanti, ma trionfa letteralmente durante il periodo natalizio, mentre nella vicina Bagheria è inserito nel menù dei giorni che anticipano le principali festività: Immacolata, Natale, Capodanno, Epifania. Il segreto di questo cibo sta nella lievitazione dell’impasto, che risulta particolarmente morbido grazie all’abbondanza di acqua.

Sulle forme di impasto si inseriscono i pezzetti di sarde salate, il secondo strato è invece condito con fette di un formaggio che può essere pecorino fresco, tuma o primosale, mentre il terzo è composto da mollica insaporita con pecorino grattugiato, cipolla, origano e olio. Il tutto deve essere cotto nel forno a legna.

Una curiosità: si dice che il vero sfincione, più autentico e saporito, sia quello diffuso a Palermo dai venditori di Porta Sant’Agata, che con le loro grida attraggono i passanti.

Questo è lo sfincione, una delle tante eccellenze tra le numerose ricette italiane da assaporare nel corso dell’anno.

La ricetta dello sfincione

Ingredienti per 4 persone

  • 800 gr farina
  • 25 gr lievito di birra
  • 2 cipolle
  • 500 gr pomodori pelati
  • 100 gr pecorino
  • 100 gr filetti di acciuga sott’olio
  • Origano
  • Olio extravergine d’oliva, sale, pepe, acqua q.b.

Preparazione

1- Su un piano da lavoro, impasta energicamente la farina con il lievito, sciolto in poca acqua tiepida

2- Lavora l’impasto aggiungendo l’acqua poco alla volta, fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica

3- Unisci il sale

4- Trasferisci il composto in una ciotola coperta e lascialo lievitare al caldo, per almeno 3 ore.

5- Nel frattempo, prepara la salsa di pomodoro facendo appassire la cipolla tagliata a fettine in una padella con un filo d’olio

6- Aggiungi i pelati, aggiusta di sale e pepe e continua la cottura per circa 20 minuti

7- Su una spianatoia infarinata, stendi la pasta con uno spessore di un paio di centimetri, trasferiscila su una teglia precedentemente unta d’olio e condiscila con la salsa di pomodoro

8- Aggiungi il formaggio e i pezzetti di acciughe. Dopo aver spolverizzato lo sfincione con un po’ di origano, infornalo a 220° e per una 20 minuti.

Ecco: la tua ricetta è pronta da servire! Stupisci i commensali con ricette regionali sfiziose ogni giorno. Continua a seguirci per scoprire tante altre leccornie del nostro Paese.

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