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Le 5 caffetterie più famose di Napoli

È la bevanda più amata dagli italiani. Non c’è storia. È la bevanda che accompagna i nostri risvegli, le nostre pause dal lavoro, i nostri dopo pranzo, i dopo cena, insomma, è la bevanda che scandisce ogni momento della nostra giornata. È il caffè. E il caffè è Napoli, il suo simbolo nel mondo, per questo oggi vi portiamo in una delle più belle città italiane, e del mondo, alla scoperta delle sue caffetterie più belle e più famose. Qui a Napoli, il caffè è innegabilmente molto più buono che in qualsiasi altra parte. È un culto, un rito antropologico. Una liturgia sociale. Un induttore di socialità. Il pretesto per scambiare due chiacchiere, una confidenza, qualche battuta. Ma è anche un piacere irrinunciabile. Si, perché a Napoli il caffè è un modo per ricordarsi che i piaceri della vita vanno condivisi, perché solo condividendoli diventano reali e si moltiplicano. A Napoli il caffè non è amato perché è buono, ma è buono perché è amato: è forse questo il grande segreto del caffè napoletano.

Gran Caffè La Caffettiera

Storico caffè e punto di ritrovo, La caffettiera è situata nel centro storico di Napoli, in una location unica e prestigiosa, quale Piazza dei Martiri, all’interno di uno storico edificio, Palazzo Calabritto, il cui nome risale ai Duchi francesi Estouteville, stabilitisi a Napoli durante il Regno d’Aragona. Simbolo di bontà gastronomica da ben trent’anni, la caffettiera nasce da una famiglia di imprenditori napoletani, i Campajola, impegnati nel mondo della ristorazione da sessant’anni. L’ambiente è caldo, raffinato, accogliente, ma allo stesso tempo innovativo. Ambasciata del Caffè, con il marchio Kimbo, il Gran Caffè lavora da anni sulla preparazione, sulle miscele, su ogni particolare che serva ad offrire a tutti i clienti un espresso unico, una tazzina piena di gusto ed energia. Servizio impeccabile e grande senso di ospitalità hanno fatto eco al marchio fino alle porte di Palazzo Chigi, dove per due anni la bouvette della sede del Governo Italiano è stata deliziata con dolci e caffè della Caffettiera di Napoli. (Per saperne di più, clicca qui)

Caffè Gambrinus

È indubbio che il Gambrinus faccia parte della storia di Napoli. Tempio dell’elite intellettuale napoletana e internazionale, è uno dei più riusciti esempi di caffè letterario italiano di ispirazione europea. La sua storia inizia con l’Unità di Italia, nel 1860, quando viene aperto il Gran Caffè. Affacciato su Piazza del Plebiscito e Palazzo Reale, diventa in breve tempo il salotto del bel mondo cittadino. Il Gambrinus è un gioiello architettonico in stile liberty; le decorazioni e gli stucchi, rimasti intatti nel tempo, gli conferiscono l’allure luminoso e raffinato dei più importanti caffè viennesi e parigini di inizio novecento. Quello che ancora oggi ne fa una delle caffetterie più amate e prestigiose della città, è sicuramente la qualità delle materie prime combinata all’artigianalità delle procedure. Al Gran Caffè Gambrinus, il caffè espresso è preparato secondo l’antica ricetta napoletana: scuro, denso, bollente. Avete mai sentito parlare del famoso “caffè sospeso”? Ecco, è proprio qui che, a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, nacque la pratica del caffè  sospeso, che consiste nel lasciare un caffè pagato destinato alle persone povere che non hanno la possibilità di acquistare e concedersi il piacere di un caffè. (Per saperne di più, clicca qui)

Caffè Intra Moenia

È uno dei bookbar italiani che vale la pena visitare almeno una volta, frequentato da giovani, intellettuali e turisti. Contribuire alla valorizzazione del centro storico della città di Napoli, realizzando all’interno di un bar iniziative culturali in grado di aggregare i giovani. Nasce così, nel 1989, il Caffè letterario Intra Moenia. Situato in piazza Bellini, deriva il suo nome dall’esistenza nella piazza di una antica murazione greco-romana che sorgeva accanto a una porta d’ingresso della città; da qui il nome Intra Moenia, che significa “dentro le mura”. Il bar è anche una casa editrice, Edizioni Intra Moenia, per l’appunto, specializzata in libri sulla storia della città. L’interno è ricco di libri e i clienti possono comprarli, ma soprattutto leggerli e sfogliarli ai tavolini, in compagnia di un caffè. Il locale dispone di una saletta che può contenere circa 40 persone, e molto spesso si organizzano presentazioni di libri, iniziative legate alla letteratura, ma anche iniziative musicali e mostre d’arte o fotografia. (Per saperne di più, clicca qui)

Il Vero Bar del Professore

Situato a due passi dalla suggestiva Piazza del Plebiscito, la caffetteria è guidata da Raffaele Ferrieri che, con amore e passione, ha continuato il lavoro frutto di un’esperienza che si è tramandata da padre in figlio per quarant’anni, abbinando alla tradizione napoletana molteplici innovazioni. Insieme a sua moglie e ai suoi due figli, Raffaele ha sviluppato diverse varianti del caffè, inventando il famoso caffè alla nocciola. La costanza, la cortesia, il lavoro costante e la qualità dei prodotti sono i punti di forza di questa caffetteria, che ha inventato ben altri 63 modi di proporre la bevanda più amata dagli italiani: dal finocchietto al basilico, dal croccantino al kinder, fino al black and white. Ma qui viene servito anche il più tradizionale espresso napoletano, diventando meta obbligatoria per tutti coloro che amano gustare un eccellente caffè. Il bar vanta una produzione di prodotti tipici campani, dai dolci tipici della tradizione come sfogliatelle, babà al rum e pastiere, alla produzione e torrefazione diretta di caffè in grani, polvere e da oggi anche in cialde. (Per saperne di più, clicca qui)

Gran Caffè Cimmino

É qui, in una traversa di via Filangieri, a pochi passi da Piazza dei Martiri, salotto borghese della città, che sorge il Gran Caffè Cimmino, fondato nel 1907 e frequentato a tutte le ore del giorno. In questa caffetteria dall’arredo ricercato ed elegante, diretta da Luciano, potrete gustare cornetti, brioches, graffe, dolci, ma soprattutto pizze, rustici, stuzzichini e specialità salate che accompagnano l’aperitivo, vero punto di forza del locale. Infatti, il bar è noto non solo per essere il luogo per eccellenza del caffè, ma anche quello dell’aperitivo. Da qualche mese, il Gran Caffè Cimmino ha aperto i battenti anche a Milano, dove ha portato il meglio della pasticceria e della gastronomia partenopea: i babà, le frittatine di maccheroni, le immancabili sfogliatelle, le pizze e le pastiere profumate di fiori d’arancio. Da oggi, i napoletani in trasferta o residenti a Milano, potranno sentir meno la mancanza della loro terra! (Per saperne di più, clicca qui)

 

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