Search

Il Castello di Fénis, emblema del Medioevo in Valle D’Aosta

Il castello di Fénis è uno scenografico intreccio di torri e mura merlate che incarnano alla perfezione l’immagine del castello medievale.

La Valle d’Aosta è famosa per i suoi castelli, e quello di Fénis, nell’omonima città, è sicuramente uno dei più visitati. Al contrario di molti castelli della regione, come ad esempio il Forte di Bard, esso non è situato in una posizione rialzata, utile per scopi bellici, ma in una zona collinare priva di difese naturali; per questo motivo sono state costruite delle imponenti fortificazioni che lo rendono ancora più spettacolare.

Il castello di Fénis fu inizialmente proprietà della famiglia Challant-Fénis; esso era dunque una residenza signorile, che con il suo massiccio apparato difensivo e le sue prestigiose decorazioni interne rappresentava il potere della nobile famiglia feudale. La costruzione della fortezza risale al periodo tra il 1320 e il 1421 e i meriti per la sua maestosità vanno a Bonifacio I di Challant. In seguito alla caduta in disgrazia della famiglia e alla cessione del maniero, esso attraversò un periodo di decadenza nel quale venne utilizzato per scopi rurali. Fu nel 1895 con il passaggio di proprietà ad Alfredo d’Andrade che si diede il via alla campagna di restauro, in seguito alla quale venne donato allo stato e dichiarato monumento nazionale. Oggi, tornato agli antichi splendori, è proprietà della Regione Valle d’Aosta ed è visitabile attraverso tour guidati.

fenis-italiantraditions
Viaggi Must

La pianta del castello di Fénis è pentagonale e, in perfetto stile medievale, ciascun angolo è marcato da una torre. La parte residenziale del castello è circondata da una doppia cinta di mura merlate dotate di torrette e di un camminamento adibito alla ronda di guardia. Una piccola torre quadrata, che in passato era dotata di una saracinesca a sbarre da serrare in caso di pericolo, funge da accesso alla fortezza. L’interno si sviluppa su tre piani e offre un suggestivo scorcio su quella che era la vita in un maniero medievale. Il seminterrato era dedicato alle cantine e alle prigioni. Il pianterreno era utilizzato per i locali di servizio e come base per la guarnigione; è possibile infatti visitare la cucina con l’imponente camino, il corpo di guardia, la sala d’armi e il refettorio dei soldati. Il piano superiore era quello riservato alla vita di corte: vi si trovano quindi le camere signorili, la sala da pranzo, la sala di giustizia e una cappella riccamente affrescata. Il secondo piano era destinato alle stanze della servitù e a quelle degli ospiti del maniero. 

castello di fenis-italiantraditions
Aostasera

Una delle zone più affascinanti del castello di Fénis è il cortile interno. Una grande scalinata semicircolare è sovrastata da un meraviglioso affresco di San Giorgio che uccide il drago, un tema molto diffuso all’epoca in quanto rappresentativo dell’ideale cavalleresco; l’affresco è attribuito alla bottega del pittore Giacomo Jaquerio ed è stato realizzato intorno al 1415. Le pareti del cortile sono interamente affrescate da motivi geometrici in stile gotico internazionale. Dai piani superiori si affacciano due ballatoi, caratterizzati dalla ringhiera in legno, e sulle pareti sono raffigurati una serie di saggi e di profeti, che reggono tra le mani pergamene con proverbi e massime morali in francese. 

Il castello di Fénis trasporta i visitatori in un passato fatto di cavalieri e battaglie, una vera esperienza da non perdere per assaporare il fascino medievale.

Immagine Copertina: Si Viaggia

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Your custom text © Copyright 2018. All rights reserved.
Close