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Un viaggio dolcissimo lungo lo stivale: il cioccolato italiano più buono

Tra le tante attrattive ed eccellenze del Belpaese c’è anche il rinomato cioccolato italiano. Senza dubbio, anche l’Italia può vantare eccellenti produttori di cioccolato italiano, che in molti casi si sono imposti come vere e proprie garanzie di bontà e qualità. Non tutti i produttori, tuttavia, sono anche tostatori artigianali, ovvero lavorano le fave di cacao dal primo all’ultimo passaggio. In molti casi, infatti, i produttori di cioccolata sono degli “scioglitori”, cioé realizzano il loro prodotto con una materia prima già “preparata”.

In base a questa distinzione, dunque, è possibile tracciare una mappa dei migliori produttori italiani che trattano direttamente il cacao. Siete pronti a partire per questo viaggio dolcissimo?

PIEMONTE

Guido Gobino

È considerato il più famoso produttore di cioccolato d’Italia. Con uno scaffale pieno di premi vinti in carriera per il suo cioccolato italiano, Guido Gobino, nella sua Torino, è anche l’inventore del “Tourinot”. Nel tipico formato da 5g del Gianduiotto in formato mignon chiamato Giandujottino Tourinot, questo nuovo cioccolatino artigianale unisce la morbidezza della Nocciola Piemonte IGP alla personalità del nostro cioccolato fondente. Al palato la dolcezza della nocciola lascia il passo a note intense di miele, cereali e biscotti tipiche del cacao tostato. La personalità del cacao Ecuador dona a questo piccolo gianduiotto un finale decisamente amaro. Il Tourinot n.10 è estruso come tutti i giandujotti di Guido Gobino, non contiene latte ed è temperato a mano come il Maximo +39.

Guido Castagna

Anch’egli piemontese di Giaveno, ma con negozio a Torino, anche Guido Castagna fa parte del Gotha dei cioccolatieri italiani.

Parte della sua notorietà è legata alla +55, una crema spalmabile che contiene solo quattro ingredienti e il 68% di Nocciole Piemonte IGP. Un cioccolato nobile, avvolgente e sublimato da nocciole croccanti: imperdibile!

Domori

Domori | Italian Traditions

Nell’Olimpo del cioccolato italiano, dietro il marchio Domori c’è Gianluca Franzoni, ovvero l’inventore del Codice di Degustazione del cioccolato.

Attivo a None, in provincia di Torino, Franzoni si affida a una materia priama di eccellenza, il cacao criollo, considerato il più nobile tra tutti.

Fabbrica di Cioccolato Leone

A Collegno, sempre in provincia di Torino, la Fabbrica di Cioccolato Italiano Leone, dal 1857, produce svariati quanto straordinari prodotti.

E Guido Monero continua qui a tostare le fave di cacao a bassa temperatura, per poi riporre il cioccolato per ben 60 ore, prima di modellarlo. Tra i prodotti più famosi spiccano le notissime Pastiglie Leone.

Silvio Bessone

A Vicoforte, in provincia di Cuneo, Silvio Bessone ha perfino creato un museo e una “cioccolocanda” dedicati al suo squisito cioccolato italiano.

Specializzato in tavolette, ma anche praline e i classici “cuneesi al rhum”, Bessone ha aperto un negozio anche a Torino.

LOMBARDIA

Marco Colzani

Si deve al giovane Marco Colzani, attivo a Cassago Brianza, in provincia di Lecco, la riscoperta della produzione artigianale di cioccolato in Lombardia.

Colzani lavora con fave di cacao provenienti da Ecuador, Venezuale e Repubblica Dominicana, ma utilizza anche una speciale miscela ribattezzata “Lago di Como”: un cioccolato italiano inimitabile.

VENETO

Mirco della Vecchia

Mirco della Vecchia è diventato famoso in Italia per i record mondiali stabiliti a colpi di cacao.

Attivo a Sospirolo, in provincia di Belluno, ha lanciato anche un progetto di franchising di cioccolato.

EMILIA ROMAGNA

Majani

A Bologna, Majani è arcinoto per il suo “Cremino FIAT”, un cioccolatino dotato di quattro strati che fu apprezzato da illustri italiani come Gabriele D’Annunzio, Giosué Carducci e Guglielmo Marconi.

Majani | Italian Traditions

Il curioso nome FIAT deriva dalla partecipazione a un concorso indetto dalla casa automobilistica Fiat, alla ricerca di un prodotto che potesse pubblicizzare la Tipo 4, un modello di auto prodotto a partire dal 1910. 100% cioccolato italiano.

Bardini

A Piacenza, lo storico marchio Bardini è stato rilevato da Graziano Balduzzi, che ne ha rilanciato e potenziato la produzione sotto tutti gli aspetti.

A farla da padroni i “Graffioni”, cioccolatini ripieni di liquore e i “tartufi”.

TOSCANA

Amedei

Fondata da Cecilia Tessieri, Amedei è il produttore di riferimento per il cioccolato italiano in Toscana, e vanta un’esperienza e una storia testimoniate da numerosi premi. 

Tra i prodotti di spicco le tavolette e i “napolitain”, quadretti di cioccolato da degustazione. Il luogo di produzione è Pontedera.

Vestri

La Famiglia Vestri è attiva da trent’anni nel settore del cioccolato italiano, diventando un produttore a 360°. Gestisce infatti una piantagione di cacao a Santo Domingo, per poi produrre e commercializzare il suo prodotto ad Arezzo.

Il successo è testimoniato dall’apertura dei negozi a Firenze e a Tokio.

Trinci Torrefazione Artigiana

Questa torrefazione di Cascine di Buti, in provincia di Firenze, si cimenta da tempo anche nella produzione di cioccolato italiano gourmet, a partire dalla tostatura delle fave di cacao, proprio con quelle di caffé. Ingrediente base è il cacao Slow Food di Chontalpa, in Messico, lavorato solo con zucchero di canna e vaniglia, o in alternativa caffè, arancia e nocciole.

CAMPANIA

Gay Odin

Gay Odin | Italian Traditions

Gay – Odyn è l’eccellenza del cioccolato italiano nella città di Napoli. Tutto inizia con Isidoro Odin, produttore piemontese che nell’800 si trasferì in città e aprì la sua bottega nel quartiere di Chiaia. Fiore all’occhiello dell’azienda è la famosissima cioccolata “Foresta”, tronchetti di sfoglia di cioccolata. Dopo i 9 negozi di Napoli, Gay Odin ha aperto anche a Roma e Milano.

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