Search

Non c’è Spritz senza Aperol

Sono molte le bevande alcoliche che provengono da una particolare regione italiana e che con il passare del tempo si è diffusa in tutto il territorio. Una delle più apprezzate dagli italiani è lo “spritz”, l’aperitivo che fa parte della tradizione veneta, ma che è ormai entrato a far parte delle abitudini di ogni regione italiana. Italian Traditions vi porta alla scoperta di questo prodotto che ha rinnovato il gusto dell’incontro nel “momento dell’aperitivo”.

Qui potete scoprire la sia origine e in cosa consiste la ricetta originale. Inoltre vi parliamo anche delle possibili varianti che si possono trovare in tutta la penisola e come fare per preparare questo cocktail famoso in tutto il mondo che è il più richiesto in tutti i bar.

L’origine dello Spritz

La nascita dello Spritz risale a primi anni del 1800 ed è avvenuta in Veneto. I soldati austriaci per diluire il vino della regione che risultava troppo alcolico per loro, utilizzavano l’acqua gassata. Da qui ha avuto origine lo Spritz, aperitivo veneto per antonomasia. Il nome deriva dalla parola tedesca che ha il significato di spruzzare. A partire dall’inizio del 1900 viene introdotto l’impiego del Selz, che piano piano diventa un’alternativa all’acqua. Il cocktail bevuto abitualmente oggi nasce negli anni ’20, quando viene introdotto come ingrediente l’Aperol.

Il successo dello Spritz Aperol

Il grande successo di questa particolare bevanda è avvenuto negli anni ’50, quando si diffonde non solo in Veneto ma in ogni regione d’Italia. Un altro evento che ha contraddistinto la sua fama negli anni successivi è lo spot pubblicitario lanciato dall’azienda Aperol all’inizio del 2008. Ciò ha aiutato anche la sua diffusione all’estero. Nel 2011 è stato riconosciuto ufficialmente dall’associazione internazionale dei bartenders (IBA) con il nome di Spritz veneziano. Si distingue per il particolare tipo di bicchiere in cui viene tradizionalmente servito.

Aperol Spritz - italian traditions

La ricetta

La ricetta originaria dello Spritz come aperitivo veneto prevede l’utilizzo dei seguenti ingredienti:

  • 6 cl di prosecco
  • 4 cl di Aperol
  • soda o seltz
  • ghiaccio e una fetta di limone o arancia per decorare il bicchiere.

La preparazione e le varianti

La preparazione è molto semplice e consiste nel versare all’interno del bicchiere, riempito per un terzo di ghiaccio, del vino bianco e di aggiungere poi l’Aperol. Infine si deve mettere la soda o selz a scelta per rendere la bevanda ancora più gassata. A seconda delle regioni geografiche esistono numerosi varianti alla ricetta originaria. Una di quelle maggiormente diffuse negli ultimi anni è quella che prevede la sostituzione del vino bianco con lo spumante. Molto simile allo Spritz è anche il Pirlo bresciano che si differenzia per l’utilizzo di vino fermo anziché frizzante.

L’Italia è famosa in tutto il mondo per l’eccellenza dei suoi prodotti enogastronomici. Questi hanno una provenienza territoriale ma grazie alla loro qualità si sono affermate in tutta la penisola e all’estero. Se volete conoscere altri prodotti tipici regionali vi consigliamo la lettura anche di questo articolo. Ora che conoscete come si prepara lo Spritz l’aperitivo veneto per eccellenza non vi resta che gustarvi questa fresca bevanda.

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Close
Your custom text © Copyright 2018. All rights reserved.
Close