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Quale vino abbinare alle castagne?

È ormai giunto il periodo autunnale, gli alberi cominciano a perdere le foglie, il clima si fa più fresco, si vedono già le prime piogge… e subito si sente nell’aria odore delle tipiche caldarroste. Vi sono tantissime ricette a base di castagne, alcune molto conosciute, altre meno ma sicuramente uno dei modi per gustarle meglio è bollite o arrostite accompagnate da un ottimo vino.

Qualche curiosità sulle castagne     

Le castagne sono un alimento noto già dall’antichità, caratterizzate da un apporto nutritivo molto simile a quello del grano. Già in tempi remoti Marziale e Virgilio raccontarono la coltivazione del consumo di questo frutto nella Roma repubblicana ma si ebbe un massimo picco di consumo proprio durante il medioevo, quando si cominciarono a preparare ricette a base di castagna. In particolare venivano usate per fare la farina di castagne, perfetta per preparare tantissime ricette complete e gustose.

Lascia che ti spieghi: il nome scientifico è Castanea sativa e fa parte della famiglia delle Fagaceae, ovvero una famiglia di piante legnose. L’Italia è uno dei paesi più affezionati a questo alimento e si contano addirittura fino a 800000 ettari coltivati a castagno. Questo frutto fu particolarmente apprezzato anche in passato, soprattutto fra le famiglie più povere poiché si può conservare per molto tempo ed era utile per sfamarsi soprattutto in inverno, quando il clima rigido limitava la disponibilità di alimenti.

Una piccola curiosità è che nelle aree più periferiche venivano addirittura usate come moneta di scambio. Dopo il medioevo però furono gradualmente sostituite con le colture di cereali e il legno di castagno fu sostituito dall’avvento della plastica e altri materiali molto più resistenti.

Castagne e tradizioni

Ti starai sicuramente chiedendo il perché è caldamente consigliato abbinare castagne e vino. Come ben saprai sia il vino che le castagne in passato erano il cibo giornaliero della gente comune, grazie all’alto potere energetico e alla facile reperibilità. Al giorno d’oggi, oltre al fatto che non ci sono più problemi di carestie, si sono perse le antiche tradizioni di coltivare la terra e vinificare. A causa di ciò, la castagna è diventata ormai un alimento secondario, sicuramente gustoso che procura un certo piacere a tavola accompagnato da un ottimo vino made in Italy.

Aspetta… c’è di più: è bene assicurarsi che il vino scelto sia rosso, poiché contiene un elevato contenuto di sostanze dette tannini, quasi assenti nel vino bianco, che servono a moderare la pastosità tipica delle caldarroste.

Quali vini abbinare

Fatta questa breve premessa, ecco allora qual è il vino ideale da bere con le castagne. Sicuramente ci sono alcune caratteristiche essenziali per poter definire un vino eccellente da bere con le caldarroste: è bene sia giovane, meglio se proprio novello o anche leggermente frizzante per pulire la bocca. Alcuni esempi tipici sono:

  • il Lambrusco di Sorbara
  • il Sangue di Giuda
  • la Bonarda e
  • il Barbera del Monferrato.

Ma non è tutto… altri vini italiani perfetti sono un Rosso Piceno Doc, una Schiava del Trentino o anche un Lagrein. Se però le castagne sono cucinate come dolci, ad esempio una torta con farina di castagne, è più indicato un vino passito, come il Moscato di Pantelleria Passito oppure il Greco di Bianco. Invece, nel caso in cui prepari un castagnaccio, l’ideale è usare il noto Vin Santo della Toscana.

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