
Non ci sono molti informazioni storiche sulla città. Sappiamo che durante l’anno 59 gli abitanti di Pompei hanno combattuto con i loro vicini Nocerani a causa di un gioco di gladiatori, spingendo l’imperatore a vietare ogni spettacolo nella zona per dieci anni. I pompeiani vennero poi colpiti da un forte terremoto nel ’62, ma la ragione per cui sono tristemente entrati nella storia per sempre è ovviamente l’eruzione del vicino vulcano Vesuvio nel ’79. A differenza delle rappresentazioni popolari, l’eruzione non fu una sorpresa. L’area era stata scossa da una serie di altri terremoti nelle settimane precedenti, tanto che la maggior parte della popolazione era già stata evacuata. Ciò che è vero è che l’eruzione è stata improvvisa e veloce quando è arrivata, seppellendo tutta la città sotto uno spesso letto di ceneri sottili che penetravano ovunque, uccidendo i restanti pompeiani sul posto.


Forse ancora più interessante per la sua bellezza artistica è la vicina zona di Ercolano, dove venivano costruite le sontuose ville dei proprietari terrieri più ricchi. Qui è possibile farsi un’idea precisa del lussuoso stile di vita della nobiltà – soprattutto se si paragonano questi edifici a quelli affascinanti ma comunque mondani della città principale. Anche se oggi gli scavi di Pompei ed Ercolano hanno un disperato bisogno di una migliore conservazione e il lavoro complessivo è ancora lungi dall’essere completato, visitare questo posto è senza dubbio la migliore opportunità di vedere com’era la vita ai tempi degli antichi romani nella sua interezza – dai templi religiosi ai bordelli, dai panifici ai centri termali, da umili abitazioni ai palazzi mozzafiato, da istituzioni ufficiali a stadi e teatri. Non troverete effetti visivi 3D ed esplosioni fragorose lì, ma “semplicemente” la pace inquietante di una civiltà come la nostra. Duemila anni prima di noi.



