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Crociera tra le Ville Venete della Riviera del Brenta

Celebre in Italia e nel mondo, la mini-crociera tra le Ville Venete della Riviera del Brenta (cioè da Padova a Venezia e viceversa) a bordo del Burchiello è romantica, indimenticabile, emozionante e soprattutto imperdibile.

In passato, il Burchiello era una tipica imbarcazione veneziana utilizzata per il trasporto di passeggeri dotata di una grande cabina di legno e sontuosamente decorata; non a caso, infatti, era destinata ai ceti più abbienti che doveva raggiungere le loro ville in campagna partendo dal centro della città.

Crociera sul Burchiello tra le Ville Venete

Rimanendo fedele alla tradizione, ancora oggi il Burchiello solca le acque del Brenta e percorre la Riviera che va da Padova a Venezia offrendo un servizio di linea di gran turismo e proponendo ai visitatori visite guidate per conoscere la storia, l’arte e la cultura delle ville che via via si vanno incrociando. Ovviamente, i passeggeri viaggiano attualmente a bordo di comode imbarcazioni, dotate di aria condizionata, angolo ristoro e servizi igienici.
 
I programmi delle mini-crociere organizzate prevedono la navigazione del Brenta partendo da Padova verso Venezia o viceversa, con tappe nelle Ville Venete più famose e rinomate del Settecento. Si tratta di un’esperienza unica, che consente al turista di viaggiare comodo e di vedere più luoghi nell’arco della stessa giornata.

Ecco in cosa consiste una classica mini-crociera con partenza da Padova!

La partenza da Padova

La crociera in Burchiello dura, quindi, un’intera giornata: partenza alle 8.00 del mattino da Padova, precisamente da porta Ognissanti, per intraprendere la navigazione lungo il canale Piovego e costeggiare le mura rinascimentali della città. Lungo il percorso si incrociano il Castelnuovo e il Bastione Portello Vecchio, la zona industriale, il ponte dei Graissi per giungere a Noventa Padovana, che fa da collegamento tra Padova e la Riviera del Brenta (che effettivamente inizia con il comune di Stra, in provincia di Venezia).

Villa Giovanelli Colonna, Noventa Padovana

É proprio a Noventa Padovana che ci si imbatte nella prima delle Ville Venete in programma, cioè la splendida Villa Giovanelli Colonna. A seguire, ecco la prima chiusa, quella di Noventa Padovana che consente ai battelli di proseguire la navigazione in un tratto di canale lievemente più basso.

Dopo che il canale Piovego incrocia il corso del fiume Brenta si arriva alla chiusa di Stra, che prosegue il suo corso sfociando poi nella parte meridionale della laguna di Venezia.

Da Stra a Fusina

Superata la chiusa di Stra e intrapresa la navigazione sul Naviglio del Brenta ha inizio la Riviera del Brenta, caratterizzata da un susseguirsi di Ville Venete che è possibile visitare proprio grazie alla mini-crociera del Burchiello.

La prima villa che si incontra giunti a Stra è Villa Foscarini Rossi, sede del Museo della Calzatura Rossimoda, un vero e proprio simbolo per una terra che ha fatto della produzione di scarpe e di calzature artigianali un tratto fortemente identitario e significativo per l’economia locale.

Villa Foscarini Rossi, Stra

Successivamente, ecco Villa Pisani in tutto il suo splendore: realizzata a partire dal 1721, rientra tra le Ville Venete più famose in grado di attirare più di 150mila visitatori ogni anno. Le sue dimensioni imponenti comprendono ben 168 stanze oltre che il parco e le scuderie. Tra le stanze di maggior valore ci sono quella di Napoleone, composta da un letto a baldacchino dorato e un bagno con vasca in camera, e quella di Vittorio Emanuele II.

Villa Pisani, Stra

Villa Pisani, inoltre, è conosciuta anche per essere stata luogo di incontro di personaggi storici illustri, come Hitler e Mussolini, Gabriele D’annunzio e Giovanni Pascoli.

Villa Widmann a Mira

La seconda tra le Ville Venete che è possibile visitare è Villa Widmann, conosciuta anche come Villa Seriman o Villa Widmann Rezzonico Foscari (in base ai vari proprietari che si sono succeduti nel tempo). Oggi è di proprietà della Provincia di Venezia, che la utilizza come sede di mostre ed eventi.

Villa Widmann, Mira

É stata realizzata nel 1719 per la famiglia Seriman, una nobile famiglia veneziana di origine persiana, per poi essere ristrutturata, ampliata a e modificata dopo la seconda metà del Settecento dai Widmann.

Decisamente più piccola di Villa Pisani, Villa Widmann cattura per la sua forma, per i suoi parchi e per il magnifico Salone delle Feste arricchito con gli affreschi di Giuseppe Angeli. Anche qui si sono fermati diversi artisti illustri come Carlo Goldoni, i musicisti Malipiero, Igor StravinskiGabriele d’Annunzio.

Villa Foscari la Malcontenta

Superata Mira si giunge alla località Malcontenta, dove è possibile ammirare Villa Foscari, detta “la Malcontenta”. Progettata da Andrea Palladio nel 1559 per volere di Nicolò Foscari, la villa è semplicemente monumentale, tanto da sembrare un tempio greco per via delle possenti colonne e del basamento rialzato.

Villa Foscari la Malcontenta

Inoltre, la villa è famosa anche per la leggenda della Malcontenta, che pare fosse una dama di famiglia Foscari destinata alla reclusione in solitudine a seguito di comportamenti poco consoni. Nessuno l’ha mai vista, neanche attraverso le finestre, il che ha fatto nascere aneddoti e leggende sul suo riguardo.

La laguna veneta e l’arrivo a Venezia

Arrivati a Fusina, il Naviglio del Brenta sfocia nella laguna veneta offrendo alla vista dei passeggeri del Burchiello la città di Venezia in tutto il suo splendore. Dal fiume, infatti, si possono ammirare la Punta della Dogana e la Basilica di San Marco e, una volta scesi, si può sempre fare un giro in città alla scoperta delle meraviglie nascoste!

Pausa pranzo sul Burchiello

Compiere una mini-crociera del genere senza gustare almeno un piatto tipico dell’enogastronomia del posto è davvero impensabile; per fortuna, la navigazione sul Brenta con il Burchiello permette di fermarsi ad assaporare la cucina locale, caratterizzata da piatti di pesce e crostacei della laguna e del Mar Adriatico, o a base di carne e di altri prodotti provenienti dalla terra e dalle campagne circostanti.

La pausa pranzo del Burchiello si svolge a Oriago, sull’omonimo pontile, celebre per il ristorante di pesce appartenente al circuito del Buon Ricordo che mette a disposizione la scelta di due menù fissi convenzionati. Il pranzo non è incluso nella quota prevista dalla crociera, quindi si può scegliere di pranzare altrove, ma le proposte di Oriago sono talmente invitanti da rivelarsi decisamente irresistibili!

Copertina: soleneve

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