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Cioccolaterie italiane

Che l’ Italia possieda uno dei patrimoni culinari più ricchi e variegati al mondo è cosa nota, ma solitamente appunto per via di questa abbondanza gli stranieri in visita tendono a ricercare piatti più tipici e internazionalmente noti (e forse stereotipati), che certamente meritano la loro fama ma che allo stesso tempo rischiano di oscurare altri settori in realtà altrettanto eccellenti. Uno di questi è senza dubbio quello del cioccolato, alimento che pur non rientrando certamente tra le specialità tipiche del Belpaese può vantare una notevole storia nella nostra penisola (si pensi all’antichissima ricetta del cioccolato di Modica), e nel corso dei secoli molte aziende si sono distinte per qualità e raffinatezza all’interno del panorama italiano e internazionale.

Noi di Italian Traditions vogliamo dare risalto anche a queste eccellenti ditte, per questo oggi vi presentiamo alcune tra le migliori imprese cioccolatiere del nostro Paese, vere punte di diamante del Made in Italy, eredi e custodi delle migliori tradizioni dolciarie.

ARLOTTI E SARTONI: Erano gli anni ’80 quando Daniele Arlotti rilevò quella che all’epoca si chiamava Praly, specializzata in pralineria e uova di Pasqua decorate a mano. Già all’inizio degli anni ’90 il noto enogastronomo Luigi Veronelli dichiara i cioccolatini Praly i più buoni d’ Italia, ma la nascita dell’azienda sotto nuovo nome arriva solo nel 1995, con l’arrivo del socio Giuseppe Sartoni. Da allora la tradizione delle meravigliose creazioni di cioccolato diventa il fiore all’occhiello dell’azienda, che intanto entra si rinnova sul mercato certificandosi per la produzione di prodotti di cioccolato biologico e ribadendo una vocazione accentuata per la genuinità e la qualità. Prima in Italia e forse nel mondo ad abbinare al cioccolato altri tipi di cereali oltre al riso, possiede un vastissimo catalogo di uniche delizie tra le migliori nell’intera penisola. (Via Gherghenzano 12, S. Giorgio di Piano (Bo), tel. 0516636090).

IL CIOCCOLATO DI BRUCO: Marito e moglie da una vita, Bruna e Costantino hanno sempre vissuto a Genga, un piccolo paese nelle Marche, dove viaggiando per lavoro avevano preso l’abitudine prima di uscire di sorseggiare una bevanda di cioccolato aromatizzata all’anice, energetica e forte. In breve in tutto il circondario cominciò a risuonare l’eco di questa meravigliosa preparazione dai benefici effetti sul fisico e sull’umore, e proprio sulle tracce di questa originale ricetta è nato nel 2001 il marchio Cioccolato di Bruco, il cui nome non è altro che un acronimo dei due fondatori (BRUna e COstantino). Da allora la produzione, in perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione, viene curata da eccellenti maestri cioccolatieri e continua a essere rigorosamente artigianale, tanto deliziosa quanto attentamente controllata e preparata. (Via don Battistoni 11, Jesi (An), tel. 0731215649).

SABADÌ: Il nome originale di questa azienda indica un giorno inesistente, metaforicamente un momento dove rilassarsi e concedersi il lusso di godere dei piccoli piaceri della vita. La scelta è stata quanto mai azzeccata, infatti le tavolette di Sabadì sono originali e divertenti sin dal packaging colorato e fantasioso, che immediatamente dà la sensazione di trovarsi davanti un prodotto speciale. Producono caramelle, torroni, cioccolate da tazza e soprattutto il leggendario cioccolato di Modica, preparato secondo l’antica ricetta azteca e vincitore della prestigiosa Tavoletta d’Oro agli Oscar del Cioccolato 2016. Un’azienda fresca e innovativa, capace di guardare a questo seme così antico da una prospettiva completamente nuova e diversa. (Corso S. Giorgio 105, Modica (RG), tel. 09321912327).

MAJANI: Nasce a Bologna nel 1796, a fianco della stupenda Basilica di S. Petronio, il “Laboratorio delle cose dolci” di Teresa Majani, una piccola bottega artigiana dolciaria con annesso negozio destinata a un grande avvenire. Nel 1832 la Majani inventa la Scorza, la prima cioccolata in forma solida, unica per friabilità e qualità. Da questo momento la Majani viene riconosciuta come una delle imprese più qualificate nel settore dell’intera Europa, e a dimostrarlo non tardano ad arrivare i riconoscimenti: quattro volte premiata all’Esposizione Universale (due volte a Parigi, a Vienna e a Milano), dal 1878 diventa fornitore ufficiale della casata reale dei Savoia e nel 1908 costruisce la splendida palazzina liberty nel centro di Bologna che ancora porta il suo nome. Da allora la strada è stata costellata di successi, fino a ricevere nel 2011 la “Palme d’Or” al raffinato Salon du Chocolat, e nello stesso anno viene inserita tra “le imprese che hanno fatto la Storia d’ Italia”, a coronamento di un percorso secolare dove qualità e innovazione sono sempre stati valori imprescindibili. (Via Brodolini 16, Crespellano (Bo), tel. 051969157).

DOMORI: Fondata nel 1997, Domori nasce dalla mente creativa e dalla passione per la gastronomia di Gianluca Franzoni, che nel 1993 ultimati gli studi approda in Venezuela dove, affascinato dalla magia del cacao, per tre anni vive sul campo sperimentando le molte varietà al fine di preservare la biodiversità e impedire l’estinzione del cacao Criollo, il cacao fine più raro e puro in assoluto. E proprio su questa varietà ha deciso di investire il fondatore, che continua a curare queste preziose e delicate piante, i cui frutti vengono lavorati con procedimenti mirati alla tutela dell’aroma naturale creando un cioccolato dal sapore aromatico, rotondo e persistente, e senza dubbio tra i più qualitativamente raffinati al mondo. (Via Pinerolo 72, None (To), tel. 0119863465).

 

 

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