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Bagni San Filippo, tra stupendi borghi medievali

Nel sud-est della Toscana si trova una bellissima zona, la Val d’Orcia; al suo interno, ospita il comune di Castiglione d’Orcia e il piccolissimo comune di Bagni San Filippo, di appena 91 abitanti.

Nonostante le sue dimensioni, la località è famosissima in tutta Italia per un motivo ben preciso: la presenza di terme di acque sulfuree che, una volta in superficie, formano depositi calcarei bianchissimi e straordinari, oltre che pozze e piccole cascate.

Val d’Orcia

Il deposito più importante è sicuramente la Balena Bianca, il cui nome deriva dalla sua forma che, essendo particolarmente imponente, rimanda proprio a quella del cetaceo.

Depositi e acque sono liberi e gratuiti, accessibili a chiunque in qualunque momento dell’anno; ecco perché accolgono turisti provenienti da ogni parte d’Italia, che approfittano dell’attrazione naturale per fermarsi qualche giorno e visitare la zona.

Terme libere di Bagni San Filippo

Come appena accennato, i turisti amano recarsi a Bagni San Filippo per le sue terme, sia libere che a pagamento. Per quanto riguarda le prime, è utile sottolineare che sono sempre aperte: l’acqua che sgorga va a formare un ruscello, il Fosso Bianco che, tra cascate e pozze d’acqua, regala ai presenti una spettacolo mozzafiato. Per godere al meglio dei benefici, è consigliato rilassarsi sotto i getti d’acqua calda naturali e strofinare i fanghi sulla pelle per levigarla e renderla morbida e vellutata.

Terme libere di Bagni San Filippo

Stabilimento termale di Bagni San Filippo

Oltre le terme libere, a Bagni San Filippo esiste anche un vero e proprio stabilimento termale, posizionato precisamente all’interno dell’Hotel Terme San Filippo, le cui sorgenti sono state dichiarate terapeutiche direttamente dalla Regione Toscana. Di conseguenza, la struttura propone trattamenti mirati quali fangoterapia, balneoterapia, inalazioni e percorsi benessere, oltre che l’accesso a una piscina privata.

Hotel Terme San Filippo

Proprietà terapeutiche dell’acqua

Si dice che il Granduca Ferdinando II si recò presso le terme di San Filippo per curare la forte emicrania che lo affliggeva; allo stesso modo, ancora oggi sono tantissimi i visitatori che giungono sul posto sia per godere di un momento di relax, sia per alleviare dolori e disturbi. Le acque termali, infatti, sono classificate come solfureo-solfate-bicarbonate-ipertermali e rilasciano dei fanghi sul terreno che permettono di migliorare la salute e la bellezza della pelle.

Inoltre, dato che le acqua sgorgano a una temperatura di 52°C, sono perfette per tutti coloro che soffrono di disturbi all’apparato respiratorio o di malattie dermatologiche, così come di asma o di influenze stagionali.

Il Fosso Bianco

L’area del Fosso Bianco è accessibile in modo del tutto gratuito: sono caratterizzate da una serie di piscine, le prime piccole e poco profonde, indicate per “immersioni” durante la bella stagione.

Man mano che si prosegue, lo spettacolo che si pone dinanzi ai visitatori è semplicemente straordinario: si tratta del blocco calcareo Balena Bianca, dove le acque termali, confluendo con quelle del torrente, diventano di un bellissimo azzurro che entra in contrasto con il bianco brillante del deposito.

Alla fine del percorso, si giunte alle ultime piscine che anticipano l’ingresso allo stabilimento termale a pagamento.

Fosso Bianco

La Balena Bianca

La Balena Bianca consiste in un’immensa formazione calcarea di colore bianco brillante che, come già accennato, prende il suo nome dalla forma che rimanda a quella di un cetaceo gigante. Al suo interno sgorgano le acque più calde di tutto lo stabilimento, tanto da arrivare a circa 48°C e consentire ai visitatori di immergersi in qualunque momento dell’anno.

Balena Bianca

In inverno, tra l’altro, le acque termali si scontrano con quelle piovane, si mescolano e diventano di colore marrone-verde-rosso, offrendo agli ospiti uno spettacolo cangiante e suggestivo.

Cosa vedere nei dintorni di Bagni San Filippo

La località di Bagni San Filippo è molto piccola quindi, oltre alle terme e a qualche ristorante dove poter gustare un piatto tipico, non ha molto altro da offrire. Basta, però, spostarsi di qualche chilometro per scoprire luoghi ammirevoli e ricchi di scorci naturali affascinanti, tutti da immortalare in favolose foto-ricordo!

Grotta di San Filippo

Poco distante dal centro del piccolo comune si trova la Grotta di San Filippo all’interno della quale, secondo la leggenda, San Filippo Benizi si ritirò verso la seconda metà del XV secolo; qui, percuotendo una roccia con il suo bastone, avrebbe fatto sgorgare le acque curative come segno di riconoscenza verso gli abitanti del posto che, durante la sua permanenza, lo avevano accolto a. braccia aperte.

Grotta di San Filippo

É da questa leggenda che nasce la cappella costruita proprio dai fedeli, che custodisce al suo interno un busto in legno del santo e altri oggetti lasciati in suo onore.

Fortezza di Radicofani

La Fortezza di Radicofani si trova a nord del paese omonimo e consiste in una cinta muraria visitabile anche all’interno; basta attraversare un percorso libero per arrivarvi e fare una visita nella torre che, attualmente, ospita un piccolo museo.

Salendo circa 100 gradini, poi, è possibile ammirare un panorama bellissimo proprio sul paese di Radicofani e sulla campagna.

Fortezza di Radicofani

Pienza

Tra i borghi della Val d’Orcia più importanti rientra senza alcun dubbio Pienza, resa famosa dal celebre “Romeo e Giulietta” di Franco Zeffirelli che, ai tempi delle riprese, scelse proprio Palazzo Piccolomini come abitazione della famiglia Capuleti.

Borgo di Pienza

Pienza, però, non è nota solo per questo ma anche per il pecorino, che viene stagionato in botti di legno e, quindi, caratterizzato da un sapore intenso, e per i nomi piuttosto divertenti assegnati ad alcune vie: basti pensare a Via della Fortuna, Via del Bacio e Via dell’Amore!

San Quirico D’Orcia

In cima a una collinetta sorge il borgo medievale di San Quirico D’Orcia, bellissimo e suggestivo grazie al panorama che offre sulle campagne circostante e ai vicoletti che caratterizzano il suo interno. Due attrazioni da non perdere sono i resti della Torre del Cassero e i giardini all’italiana Horti Leonini.

San Quirico D’Orcia

Bagno Vignoni

Bagno Vignoni è il paese più piccolo di tutta la zona, dato che conta appena 30 abitanti in tutti. Dimensioni a parte, rientra tra i borghi più belli della Val d’Orcia soprattutto per la presenza di una grande vasca termale, chiamata Piazza delle Sorgenti, le cui acque sono ritenute talmente tanto benefiche da essere apprezzate fin dai tempi degli antichi romani.

Bagno Vignoni

Proprio qui hanno fatto il bagno personaggi storici molto famosi come Lorenzo de’ Medici e Caterina da Siena, ma attualmente la balneazione non è consentita.

Montalcino

Altro paese interessante è Montalcino, conosciuto per il suo Brunello, tra i vini più celebri e longevi d’Italia, che ha come luoghi di interesse il Duomo e la Fortezza: il primo risale all’anno Mille e si affaccia su un paesaggio meraviglioso, mentre la seconda risale alla fine del Trecento, ha una forma pentagonale irregolare ed è provvista di 4 torri angolari.

Montalcino

Montepulciano

Tra la Val di Chiara e la Val d’Orcia si trova Montepulciano che, esattamente come Montalcino, è rinomato per il suo Nobile di Montepulciano, tra i vini italiani più apprezzati al mondo.

Montepulciano

Chi si trova in visita non può fare a meno di fare un salto in Piazza Grande, dove si tengono gli eventi più importanti della città.

Castiglione d’Orcia

Castiglione d’Orcia è un borgo molto antico, i cui primi insediamento risalgono al Settecento. Al suo interno ospita un’enorme vallata dalla quale è possibile contemplare i numerosi paesini della zona, oltre che la Rocca Aldobrandesca.

Castiglione d’Orcia

Rocca d’Orcia

Basta una camminata di poco meno di 5 minuti per passare da Castiglione a Rocca d’Orcia, una frazione di circa 30 abitanti che custodisce la Rocca di Tentennano. Ha origini quasi sicuramente etrusche e in passato ricopriva ruoli difensivi.

Rocca d’Orcia

Monticchiello

Infine, vale la pena visitare anche Monticchiello, un borgo medievale di cui oggi rimane solo il cassero, dato che tutto il resto è andato distrutto nel corso del tempo.

La località è celebre per il Teatro Povero, dove a esibirsi sono gli stessi abitanti che ricoprono contemporaneamente i ruoli di sceneggiatori, autori e attori. Tutto questo rientra in un’iniziativa promossa agli inizi degli anni Sessanta per combattere la crisi economica che ha coinvolto la mezzadria.

Monticchiello

Dove alloggiare a Bagni San Filippo

Coloro che decidono di rilassarsi alle terme di Bagni San Filippo e vogliono pernottare in zona hanno a loro disposizione una vasta scelta tra affittacamere e piccoli B&B, oltre che l’Hotel Terme San Filippo che ospita l’omonimo stabilimento termale. Il consiglio è di alloggiare all’interno del paese per poter, nel corso della permanenza, usufruire di bar, ristoranti e negozi.

In alternativa, si può rimediare sui numerosi agriturismi che caratterizzano la zona (e tutta la Toscana), soprattutto se si desidera trascorrere qualche giorno circondati da quiete e tranquillità!

Copertina: postinascosti

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