Siamo nell’epoca in cui tutto si può fare in casa e quella in cui c’è un ritorno ai cibi salutari e genuini, dando particolare attenzione al cibo fatto in casa.
È’ sempre più in voga fare in casa, oltre al pane e alla pasta, anche il formaggio, sia in fiocchi oppure è possibile preparare la crescenza o la ricotta. La prima cosa da fare è scegliere il caglio, l’agente coagulante che trasforma il latte in cagliata e, successivamente, in formaggio. La scelta può essere tra quello animale e quello di origine vegetale, ottenuto dal latte dei fichi acerbi o dall’estratto di cardo mariano.
Due ingredienti, indispensabili, se vuoi fare del buono e genuino formaggio e non vuoi usare il caglio, sono il limone e l’aceto che, grazie alla loro acidità, sono degli ottimi coagulanti.
Naturalmente, il primo ingrediente che devi comprare è il latte: puoi scegliere tra quello di mucca biologico e quello pastorizzato intero.
Per quanto riguarda gli strumenti da utilizzare, ti devi procurare: una pentola di acciaio inox, il coperchio della pentola, il termometro per gli alimenti, le fuscelle, il colino, la frusta da cucina e la griglia, che può essere in acciaio o in legno.

Preparazione delle formaggelle
Le formaggelle (non i dolci, eh!) sono la forma più facile e più immediata da preparare se ti vuoi cimentare nel fare il formaggio in casa.
Devi tenere conto anche della quantità, infatti da due litri di latte potrai ricavare circa 200 grammi di prodotto finito.
Come procedere?
- Innanzitutto, devi portare il latte ad una temperatura compresa tra i 35 e i 39 gradi, a seconda del tipo di formaggio e, dopo averla raggiunta, devi spegnere il fuoco
- Successivamente dovrai aggiungere il caglio e mescolare con molta energia
- Poi coprire la pentola e riporla in un luogo molto caldo.
Dopo circa un’oretta, potrai notare che la cagliata è pronta… Avrà una consistenza gelatinosa e densa.
Puoi anche spaccarla in più parti, poi dovrai raccogliere i grumi con un colino e mettere il contenuto all’interno delle fuscelle, facendo colare il liquido in eccesso, che noterai essere il siero. Esaurito il liquido, puoi amalgamare il prodotto nella forma e dimensione che più ti aggrada e dovrai farlo riposare per uno o due giorni.
Dovrai procedere ad una o più salature, soprattutto se vuoi ottenere un formaggio stagionato, fino a farlo per una decina di giorni. La salatura è una parte importante del processo perché preserva dallo sviluppo di microorganismi e muffe nocive, aumenta il gusto del formaggio e solubilizza le proteine.
Se invece vuoi preparare una ricotta dovrai conservare il siero ecceduto e amalgamarlo con il latte. Ora che sai come fare il formaggio ecco un’altra idea interessante…

Tofu
Se vuoi cimentarti nella preparazione di un formaggio vegetale e adatto anche ai vegani, puoi optare per il tofu. Rientra a pieno titolo fra le ricette per preparare il formaggio, si tratta solo di un prodotto diverso.
In questo caso, per una piccola quantità di prodotto finito, dovrai procurarti circa un chilo di chicchi di soia, che è l’ingrediente da cui devi partire al posto del latte. La preparazione è molto simile a quella precedente: dovrai lasciare in ammollo i chicchi per circa 18 ore, cambiando l’acqua, di tanto in tanto.
Ora che sai come fare il formaggio in casa non ti resta che provare!




