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I monumenti d’Italia più famosi, tra storia ed edonismo

I monumenti d’Italia sono conosciuti in tutto il mondo per la loro incomparabile bellezza. La penisola, infatti, come tutti sanno vanta una serie incalcolabile di monumenti e di altrettanti capolavori artistici che l’hanno resa, a giusta ragione, la culla del più importante patrimonio culturale del mondo. L’intera Penisola italiana, da Nord a Sud, si può dire essere un vero e proprio trionfo della Grande Bellezza, sempre ricercata ed esaltata nel corso dei secoli, declinata attraverso le arti e l’architettura.

Fare una selezione tra i monumenti d’Italia, sebbene sia un compito davvero difficile, vista l’abbondanza di esempi, Italian Traditions ha scelto qui cinque monumenti, tra i più famosi del Bel Paese, che rappresentano, per un motivo o per l’altro, anche un vero trionfo della Bellezza.

Torre di Pisa

La Torre pendente di Pisa è senz’altro uno dei più famosi monumenti d’Italia, nota in tutto il mondo, oltre che per la sua bellezza architettonica, anche per la forte inclinazione che la caratterizza. La Torre, alta 57 metri, sorge in Piazza del Duomo, ed è in realtà il campanile della cattedrale di Santa Maria Assunta. Eretto nel 1173, il campanile mostra una struttura a linee curve, con arcate e loggette, e incorpora al suo interno due stanze: la Sala del Pesce e la Cella Campanaria. La sua inclinazione, dovuta a un cedimento del terreno sottostante, è pari a 3,9° rispetto al suo asse verticale. Per la sua bellezza è stata proposta come una delle “Sette meraviglie del mondo moderno”.

Fontana di Trevi

Progettata da Nicola Salvi nel 1732, la Fontana di Trevi a Roma è un altro dei monumenti d’Italia che rappresenta un trionfo di bellezza architettonica in grado di trascendere la stessa destinazione d’uso e la funzionalità del monumento. Quella di Trevi, infatti, è considerata una delle più belle fontane del mondo, grazie al suo disegno barocco, che può essere considerato decisamente “spettacolare”. La Fontana fu inaugurata, dopo un lungo periodo di lavori e la realizzazione del complesso scultoreo che campeggia al suo centro, nel 1762, con l’impiego di travertino, marmo, intonaco, stucchi e metalli.

Cappella Sistina

La Cappella Sistina, che deve il suo nome a Papa Sisto IV della Rovere, è la più importante cappella del Palazzo Apostolico di Roma, e rappresenta uno dei più importanti monumenti italiani e capolavoro artistico della Città del Vaticano. Costruita tra il 1475 e il 1481, la Cappella Sistina è nota per essere decorata da una delle opere d’arte più conosciute e apprezzate al mondo. La sua volta e la parete di fondo, infatti, sono ricoperte dagli affreschi di Michelangelo Buonarroti, Sandro Botticelli, Pietro Perugino, Domenico Ghirlandaio e Luca Signorelli. L’impresa pittorica dei più grandi maestri della pittura italiana fu supportata dalle loro rispettive botteghe, e da numerosi altri collaboratori, che furono impegnati dal 1481 al 1482. La decisione di affidare a Michelangelo Buonarroti, nel 1508, l’incarico di affrescare la volta fu di Papa Giulio II della Rovere, che inaugurò la Cappella nel 1512, consegnando alla Storia le raffigurazioni delle Storie della Genesi, la Creazione e la Caduta dell’uomo e il Diluvio.

Duomo di Firenze

Duomo Firenze | Italian Traditions

Il Duomo non è solo uno dei più importanti e famosi monumenti d’Italia e tra quelli storici di Firenze maggiormente apprezzati. Costruito nel 1296, il Duomo di Santa Maria del Fiore è prima di tutto un vero e proprio omaggio alla bellezza e all’eleganza declinate attraverso l’arte e l’architettura. Il maestoso edificio, sormontato dalla Cupola progettata da Brunelleschi, è un mirabile esempio di convivenza di stile romanico e gotico declinati attraverso il gusto rinascimentale. La Cupola, tra l’altro, custodisce gli splendidi affreschi realizzati da Vasari, mentre le vetrate raffigurano l’Incoronazione della Vergine di Donatello, la Natività e la Resurrezione di Cristo di Paolo Uccello, la Deposizione di Cristo di Andrea del Castagno, e altri momenti della Vita di Cristo realizzati dal Ghiberti. Lo splendore di questo edificio è poi completato dalla elegante facciata di marmi bianchi, verdi e rossi, dal campanile di Giotto, e dal Battistero con la sua porta bronzea e i mosaici che raffigurano le Storie della Genesi, la vita di Maria e di Gesù, la vita di San Giovanni Battista e il Giudizio Universale.

Piazza San Marco: un complesso di monumenti d’Italia

A Venezia, Piazza San Marco rappresenta un vero e proprio inno alla bellezza. Intorno alla famosa piazza, infatti, si affacciano il complesso monumentale della Basilica di San Marco con il campanile, oltre che le Procuratie vecchie, nuove e nuovissime. La Basilica di San Marco trionfa con la sua facciata che risale al XIII secolo, ricca di mosaici, bassorilievi e un gran numero di elementi architettonici provenienti da altri monumenti che furono utilizzati per renderla ancora più sontuosa. Le due porte laterali, ispirate allo stile arabo, aggiungono un ulteriore tocco di bellezza esotica. Il Campanile, invece, costruito tra il 1156 e il 1173, svetta vicino all’ingresso monumentale del Palazzo Ducale, e alla Loggetta progettata dal Sansovino. A poca distanza, poi, tra la Piazzetta dei Leoni e le Procuratie, sorge la Torre dell’Orologio, la cui costruzione fu terminata nel 1490. La Torre, munita di un sottoportico che collega la Piazza con la calle della Merceria, accorpa anche la piccola Chiusa di San Basso, progettata da Baldassarre Langhena. Le Procuratie Vecchie, un tempo sedi dei Procuratori di San Marco, invece, risalgono al XVI secolo, e chiudono la piazza con una lunga teoria di porticati, all’interno dei quali si affacciano gli storici Caffè Quadri e Florian.

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