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Il Giardino degli Dei nel Parco del Pollino

Il “Giardino degli Dei”, così si chiama la zona che interessa questo percorso nel Parco Nazionale del Pollino, che attraversa il regno dei pini loricati.
Simbolo del Parco, il Pinus leucodermis è una preziosa rarità botanica che popola le vette e le scogliere rocciose delle montagne. Ora maestosi e dritti, ora plasmati dalla furia degli elementi, aggrappati alle scogliere rocciose o ancora asciutti e bianchi come fantasmi, i loricati creano un suggestivo spettacolo di vita, morte e rinascita, da cui sembra manifestarsi la forza di una natura ancora selvaggia e primordiale.

Fonte: LAB24

Descrizione tecnica:

Si parte dal Santuario della Madonna del Pollino (San Severino Lucano) e si prosegue tra faggi secolari fino ad attraversare le gole del Fosso Carceri. Poco dopo si raggiunge il panoramico Iannace Plan  e da qui, uscendo dal bosco, si sale verso i pascoli della Pianura del Pollino & nbsp; dove ci si ferma alla sorgente  Pitt’accurc’. Si percorre il crinale di Serretta della Porticella, circondato da monumentali pini loricati, e si prosegue fino alla cima della Serra di Crispo.
Si ritorna alla sorgente di Pitt’accurc’ da un sentiero che permette di chiudere l’anello.

Fonte: non solo turisti

Consigli tecnici:

Consigliamo scarpe da trekking, giacca a vento, guanti, cappello, lampada frontale. Fornitura di acqua alla fontana del Santuario o alla sorgente di Pitt’accurc’.

Dove parcheggiare:

Al Santuario della Madonna del Pollino.

Parco del Pollino, tra escursioni e borghi antichi

È possibile esplorare l’area naturale del Parco del Pollino da una prospettiva diversa, scegliendo escursioni di diversa durata e difficoltà, in canoa o gommone le pure acque dei fiumi che attraversano il parco. Se si preferisce stare in piedi, si può scegliere il & nbsp;canyoning, o trekking in acqua che si può praticare con diversi livelli di difficoltà. Ci sono anche tour molto brevi, di 1 ora e mezza, perfetti per i bambini, dove è possibile entrare in contatto con la natura e fare una facile passeggiata in acqua.

Fonte: tramundi

Tra i luoghi da non perdere, c’è San Severino Lucano, ottimo punto di partenza per i vostri itinerari alla scoperta del Parco del Pollino. Con la sua lunga storia e le diverse tradizioni legate alle piante, Viggianello è un caratteristico borgo di montagna, circondato da una vegetazione molto verde. Papasidero è un altro villaggio da non perdere, circondato da numerose opportunità di escursioni e sede della chiesa: il Santuario di Nostra Signora di Costantinopoli, che sembra davvero una fortezza da favola.  Ma ciò che attira di più i visitatori è il sito archeologico delle Grotte del Romito, che merita una sua sezione nella nostra lista.

Fonte: E-Borghi

Specialità culinarie locali

La regione è famosa per i suoi vari piatti tradizionali. Se siete in zona, non perdetevi un piatto di funghi (campione) o specialità locale: peperoni secchi al sole. I fagioli , come i popolari fagioli Rotonda, sono stati fondamentali per le comunità locali nel corso della storia e si possono ancora trovare molti modi diversi di mangiarli nei piatti.

Fonte: Cookist

Immagine di copertina: The Soul Ful Ways

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