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Il Gelato Festival 2019 a Milano è l’evento per i più golosi

Il Gelato Festival 2019 ha concluso il suo tour per i golosi di gelato italiano con una tappa milanese. La tappa di Milano si è tenuta tra il 4 e il 5 Maggio ed ha consentito ai migliori mastri gelatai d’Italia di sfidarsi al fine di ottenere il titolo di “migliore gelato del mondo”. Il festival del gelato è una splendida occasione per riaffermare di anno in anno l’eccellenza dell’arte culinaria italiana nel mondo.

Gelato Festival 2019 a Milano: info, date e dettagli sull’evento

Il Gelato Festival è la sagra del gelato italiano più atteso in tutto lo stivale. La prima edizione risale al 2010 quando l’ideatore fiorentino Gabriele Poli decise di creare un evento che potesse mettere in relazione la città con il gelato, per ripercorrere le orme del suo ideatore. Il festival è un evento importantissimo per gli appassionati dell’arte gelataia ed interessa l’Europa e il mondo intero. Non si tratta di un evento unico e solo, ma piuttosto di un vero e proprio tour che ha attraversato Italia, Europa, Stati Uniti e Giappone. Le tappe italiane del Gelato Festival 2019 sono state Firenze, Roma e Torino. Il tour italiano si è concluso a Milano, che tra il 4 e il 5 Maggio è stata sede della manifestazione dedicata al gelato italiano artigianale di qualità.

credits:L’angolo del gusto en rose

Il gelato artigianale in Italia

L’Italia è famosa in tutto il mondo per la sua cucina e per i suoi gelati artigianali di altissima qualità. Non a caso esiste proprio un museo dedicato al gelato che lo racconta in ogni aspetto, dalla nascita alla creazione stessa, passando per i più importanti nomi degli esponenti del settore. Si dice che l’inventore del gelato sia Bernardo Buontalenti che, sotto incarico di organizzare un banchetto, nel 1559 presentò alla corte dei Medici la prima crema fredda a base di latte, tuorlo d’uovo, miele, un goccio di vino e aromi come arance, limoni e bergamotto. La cucina italiana  è un’arte completa che interessa il mondo culinario a 360° e che trova sfogo in ogni settore, dalla pasticceria alla gastronomia, alla creazione di bevande artigianali (dal vino alla birra) e dalla cucina regionale. L’arte gelataia in tal senso, non manca di certo all’appello. Ecco perché il Gelato Festival 2019 è stato un evento attesissimo da tutti gli appassionati di questo dessert estivo, grandi e piccini.

Gelato Festival 2019: eventi del festival e classifica italiana

Il Gelato Festival 2019 è stato ovviamente una valida occasione per tutti i maggiori maestri gelatai italiani di farsi conoscere o di affermare la propria bravura. L’iscrizione al festival è gratuita: chiunque può partecipare col proprio food truck, dopo aver superato una prima fase di selezione. Ogni anno i gelatai partecipanti al tour si sfidano per vincere il titolo di “miglior gelato del mondo”. Ad oggi 36 gelatai da tutto il mondo si sono aggiudicati il titolo di finalisti e competeranno per la finale proprio in Italia, nel 2021. Alla fine di questa edizione del 2019 Eugenio Morrone, gelataio della celebre pasticceria “Il Cannolo Siciliano” di Roma, si è aggiudicato il premio di “miglior gelato del mondo” ed è entrato a far parte della Gelato Festival World Ranking ,una classifica permanente che viene rinnovata di anno in anno per premiare i migliori gelatai d’Italia.

Milano e Gelato Festival 2019: cosa fare alla fine del festival?

Chiunque abbia deciso di visitare Milano in occasione del Gelato Festival 2019 avrebbe dovuto cogliere al volo l’occasione di esplorare in lungo e in largo lo splendido capoluogo lombardo. I food truck del festival si fermeranno per questa tappa milanese sotto il Castello Sforzesco, luogo molto suggestivo nel centro di Milano. La città è ricca di luoghi d’interesse storico e architettonico e non manca d’offrire ai visitatori splendidi panorami e soprattutto avanguardia e innovazione. Quello che suggeriamo a chiunque desideri visitarla è sicuramente un giusto equilibrio tra passeggiate per le vie dello shopping e full immersion tra le bellezze del posto, dal Duomo alla Galleria Vittorio Emanuele, magari gustando un gelato da passeggio.

0 comments

  1. Живу на Сардинии 5-ый год. Прошу прощения, но не всё в Вашей статье корректно. Ольджастра – это неправильное прочтение слова Ogliastra. Правильно произносить “Ольястра”. И насчет рецепта: используются 2 вида муки: 1-ая - это всем нам знакомая белая пшеничная мука, которую здесь называют farina tipo 00, и 2-ая - это так называемая semola, которая напоминает нашу манку, ею же можно и заменить. Семолы берётся 3 части, а фарины 1. Это самое удачное соотношение для правильной текстуры теста для кулурджионес. И никогда и нигде на острове не используются отруби для создания этого теста! Мяту менять на базилик не надо - потеряется очарование этого рецепта. Даже сыр пекорино заменить на обычный типа “российского” можно, но мята обязана быть - свежая или сухая.

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