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Bovino, Il paese degli ottocento portali

Borgo della provincia di Foggia, Bovino si trova al confine tra Puglia e Campania. Distrutto e più volte ricostruito, il centro storico del borgo si caratterizza per l’armonia del tessuto urbanistico e una buona conservazione dei materiali, dei colori e delle forme tipici della sua tradizione.

 

Ancora oggi, il visitatore che si reca a Bovino può ammirare tratti della pavimentazione fatta in pietra di fiume, abitazioni in pietra caratterizzate dalla tradizionale copertura a embrici, volte a botte in mattoncini, palazzi nobiliari con bellissime corti, e una moltitudine di portali in pietra, esattamente ottocento. I mosaici, i resti di mura di cinta romane, le scalinate che decorano i viottoli del paese, così come la verdeggiante campagna che circonda il territorio e i numerosi reperti custoditi nel museo civico, costituiscono la più grande ricchezza che il paese continuap a proteggere con grande cura.

Da vedere

Il borgo ospita al suo interno ben sette chiese.

Basilica cattedrale – La facciata della cattedrale è opera del maestro gallese Zano, che ha inaugurato la stagione del romanico in Puglia. Degni di nota, il coro ligneo seicentesco nell’abside e i monumenti e le iscrizioni funebri che si riferiscono ai signori del posto.

Palazzo ducale – Abitato dai discendenti dei Guevara, in passato era una delle più belle dimore patrizio del sud Italia. Fu opera del conte normanno Drogone, poi ampliato da Federico II di Svevia, e trasformato nel Seicento in palazzo gentilizio dai duchi di Guevara.

Chiesa di San Marco – Inaugurata nel 1197, custodisce al suo interno le tombe monumentali di alcuni vescovi che hanno retto la diocesi di Bovino.

Chiesa del Rosario – Costruita nel 1205, è una chiesa gotica caratterizzata da una struttura ad una sola navata.

Chiesa di San Pietro – Si tratta di una chiesa antichissima, esempio dell’architettura romanica, composta da elementi bizantini innestati su residui romani.

Museo Diocesano – Allestito nel Palazzo Ducale, presenta una collezione che comprende i tesori della cattedrale: quadri, sculture, vasellame in oro e argento, crocifissi e paramenti sacerdotali;

Da gustare

Pasta fatta in casa – La pasta fatta in casa è un classico della cucina pugliese; sempre fatti in casa, ricordiamo anche i biscotti con le mandorle.

Orecchiette pugliesi – Condite con un sugo di carni miste

Fusilli con pomodori freschi e ricotta grattugiata – La ricotta è uno dei prodotti di punta del meridione, in particolar modo della Puglia.

Agnello a “cutturiello – È un piatto prevalentemente primaverile, legato anche al periodo pasquale, rigorosamente cotto in una pentola di coccio.

Da vivere

Disfida del soffritto di maiale – L’evento si svolge nel mese di marzo ed è caratterizzato da degustazioni ed escursioni guidate nel centro storico del paese.

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