
Napoli è stata la città che ha dato i natali alla pizza come oggi la conosciamo, un prodotto unico che, grazie all’innegabile ingegno culinario partenopeo, è riuscito a varcare la soglia dei confini nazionali e a divenire una bandiera, un simbolo della Bella Italia che non smette di affascinare le popolazioni di tutto il mondo, oggi vincitrice del titolo di pizza più lunga del mondo. La prima vera unione tra la pasta e il pomodoro, infatti, avvenne a metà del Settecento nel Regno di Napoli e il suo successo arrivò a conquistare anche i sovrani d’Italia Re Umberto I e la Regina Margherita, tanto che proprio a quest’ultima il pizzaiolo Raffaele Esposito dedicò nel 1889 la “pizza Margherita”, che rappresentava il nuovo vessillo tricolore con il bianco della mozzarella, il rosso del pomodoro e il verde del basilico.

Da cinque anni a questa parte la città partenopea dedica alla pizza una manifestazione culinaria completa e polivalente, un’occasione per gli operatori del settore, ma soprattutto per il pubblico dei grandi eventi, animato dalla presenza di 50 tra le più rinomate pizzerie napoletane al mondo. Parliamo del Napoli Pizza Village, l’evento ospitato dal suggestivo e celebre lungomare di Via Caracciolo! Lo scorso 18 maggio il lungomare è stato il palcoscenico di una manifestazione di rilievo internazionale promossa proprio da Napoli Pizza Village con il patrocinio del comune di Napoli e in collaborazione con l’Associazione Pizzaioli Napoletani, a cui hanno partecipato oltre 250 pizzaioli italiani e stranieri che hanno reso ancora più speciale il simbolo dell’eccellenza napoletana.



