Scopri il fascino del Santuario di San Romedio perla del Trentino
In Italia ci sono luoghi incredibili e meravigliosi che hanno una storia antica. In particolare in Trentino si trova uno degli eremi più caratteristici d’Europa. Si tratta del Santuario di San Romedio in Val di Non, un magnifico esempio di arte classica cristiana del Medioevo, costruito in cima ad uno sperone di roccia alto 700 metri. Questo luogo è meta di pellegrinaggio e sono tantissimi i fedeli che percorrono il suggestivo sentiero che conduce al santuario. Questa è senza dubbio una delle passeggiate più panoramiche e suggestive per scoprire e apprezzare la bellezza del territorio del Trentino. Qui potrai scoprire cos’è questo posto incredibile e conoscerai la storia e le leggende che lo riguardano. Inoltre scoprirai come raggiungere l’eremo del Santuario di San Romedio e scoprirai notizi e curiosità che lo riguardano.

La storia del santuario di San Romedio
Il santuario di San Romedio è un luogo dedicato all’eremita Romedio e si trova su uno sperone di roccia che offre una meravigliosa vista dello spettacolo naturale della Val di Non in Trentino. Sono cinque le chiese, costruite nel corso di più di mille anni, che costituiscono il santuario. Queste sono unite da una splendida scalinata di 130 gradini. Ogni anno il luogo viene visitato da numerosi pellegrini e viene gestito da due frati dell’ordine di San Francesco D’Assisi. Nel luogo dove oggi sorge il santuario ha trascorso gli ultimi anni di vita l’eremita Romedio nella venerazione di Gesù. Dopo la sua morte, avvenuta intorno al 405. La costruzione della prima chiesa avvenne intorno all’anno 1000 sulla tomba del Santo. La chiesa riconobbe nel 1300 il culto di San Romedio e da quel momento aumentarono decisamente i pellegrini diretti a questo luogo. La seconda invece venne realizzata a partire al 1489 e la successiva nel 1514. La chiesa maggiore vide la sua costruzione nel 1536. Nel XX secolo sono poi state aggiunte la cappella e la chiesa dell’Addolorata. Ma non è tutto, devi sapere che la leggenda racconta che l’eremita sentendo ormai prossima la fine desiderasse compiere un ultimo viaggio a Trento per poter ricevere la benedizione da parte del vescovo. Durante il suo cammino incontrò un orso che sbranò il suo cavallo. L’eremita non perse la pazienza e domò l’orso e lo cavalcò fino a raggiungere Trento.

Santuario di San Romedio: come arrivare e altre curiosità
Il santuario di San Romedio è senza dubbio uno dei luoghi più affascinanti d’Europa. Questo fascino lo si deve anche alle leggende e alle storie e tradizioni che lo riguardano. Questo è uno dei luoghi di culto più importanti d’Italia. Una cosa che devi sapere riguarda il fatto che qui è sempre stato presente un’area naturale con un recinto per gli orsi a ricordo dell’episodio narrato nella leggenda. Ora non ti rimane che scoprire come puoi raggiungere questo posto meraviglioso in Val di Non. Infatti devi sapere che aspetto particolarmente interessante di questo posto è rappresentato dalla presenza di quattro diversi percorsi pedonali che consentono di raggiungere il santuario di San Romedio e lo sperone di roccia alto 700 metri sul quale si trovano le 5 chiese. Il percorso classico e quello che si sviluppa nella roccia. Questo ripercorre un antico canale utilizzato per irrigare nel 1800 ed oggi messo in sicurezza per consentire il passaggio delle persone. Il percorso è pianeggiante e dopo circa 45 minuti di cammino si giunge a destinazione. Il più suggestivo è senza dubbio quello che veniva percorso in passato dai pellegrini partendo da Don. Gli altri due sono particolarmente turistici e panoramici e consentono di visitare anche l’area circostante e permettono di avere una nuova visuale sul santuario. In particolare quella che parte dal centro Coredo passa da due piccoli laghetti. Infine il quarto sentiero è una nuova via ed è chiamata la passeggiata del Lez di Malgolo.

Immagine di Copertina : magicoalvis




