
Tutto iniziò nel 1916, in un piccolo laboratorio di essenze nel cuore antico di Parma, piccola “capitale” della cultura e dell’aristocrazia al tempo, quando un gruppo di abili maestri profumieri diede vita a una nuova fragranza, insolitamente fresca e moderna rispetto ai profumi forti di origine tedesca, allora così popolari. Nasce così la prima, vera Colonia del Belpaese, che esprime una nuova sensibilità grazie anche alla purezza della sua ricetta (che rimane ancora oggi immutata) e dei suoi ingredienti, tutti esclusivamente naturali.
Questo soprattutto grazie ai divi hollywoodiani che, chiamati in Italia dai grandi maestri del nostro cinema neorealista, scoprirono l’Acqua di Colonia nelle raffinate sartorie artigianali. Negli anni ’60 invece, pur cambiando le tendenze nel mondo dei profumi, Acqua di Parma continua a esercitare il suo appeal su un pubblico di raffinati intenditori, diventando un profumo esclusivo dell’alta società. Nel 1993 Luca Cordero di Montezemolo e Diego Della Valle decidono di investire nel marchio, uniti dal desiderio di salvaguardare un’antica tradizione italiana. Così ha inizio una rapida ascesa che nel giro di pochi anni porterà il brand nelle vie della moda più esclusive di tutto il mondo.

Intanto, il successo della Colonia porta al lancio di un’ampia gamma di prodotti contraddistinti dal marchio Acqua di Parma, tutti fedeli alle caratteristiche che negli anni ne avevano fatto un sinonimo di raffinatezza italiana. Nascono nuove Colonie, nuove linee di prodotti quali la prima fragranza femminile, Profumo, la linea Blu Mediterraneo, raffinati oggetti per la casa, articoli di pregiata pelletteria.

Infatti nonostante le sue linee continuino a essere prodotte rigorosamente made in Italy, a oggi il marchio gode di grande fama a livello internazionale (distribuito in 36 Paesi in tutto il mondo) e continua a tradurre i suoi valori in proposte nuove, che esprimono un inedito concetto di un lusso discreto e mai ostentato, sempre vissuto in modo personale, che sa coniugare tradizione e contemporaneità. A definirlo sono dettagli sottili, riconoscibili solo dagli intenditori: selezione dei materiali, cura dei particolari, preziose manifatture, raffinatezza delle rifiniture a mano secondo tradizioni artigianali che si perpetuano da secoli e rivivono in chiave moderna.

