Search

Risotto al tastasal

 

Definizione, origine e preparazione del tastasal

Il tastasal (in dialetto veneto, altrimenti noto come tastasale) è un impasto fatto con carne di maiale condita con sale e pepe nero, usato anche per fare il salame. Le sue origini risalgono ai tempi in cui, nella campagna veneta (in particolare nella Bassa Veronese, a Isola della Scala, Trevenzuolo e Vigasio), quando si voleva fare il salame, per verificare la correttezza dell’impasto, se ne usava una parte per condire il riso. Da qui il nome, tastastal, che significa letteralmente assaggia il sale.

Per prepararlo, si prende della carne di maiale tagliuzzata con il coltello (non è necessaria una macinazione fine) e la si lavora con sale, pepe nero grosso tritato e un po’ d’aglio. È usato come condimento, tipicamente per il risotto ma può accompagnare anche la pasta, e in questo caso bisogna lasciarlo riposare per poche ore fuori dal frigo.

 

Il risotto al tastasal

Ingredienti per sei persone:

  • Riso vialone nano, mezzo chilo.
  • Tastasal, 400 grammi.
  • Burro, un etto.
  • Una cipolla.
  • Uno spicchio d’aglio.
  • Brodo di carne.

 

Preparazione: far bollire il brodo e gettarvi il riso. Contemporaneamente, in una padella far soffriggere nel burro la cipolla e l’aglio. Quando questi ultimi s’indorano, allora aggiungere il tastasal e lasciarlo cuocere completamente. A questo punto unire il condimento e il riso, che così terminerà la cottura. Aggiungere un pizzico di noce moscata e parmigiano grattugiato a piacere.

Accompagnamento: questo piatto si accompagna bene con un vino rosso (sono consigliati il Bardolino Classico o le varianti Classico, Superiore e Ripasso del Valpolicella).

 

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Your custom text © Copyright 2018. All rights reserved.
Close