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5 Piatti tradizionali italiani da gustare

Quante volte vi è capitato di sentir dire da uno straniero che la cosa che ama di più della nostra Italia è il cibo? Innumerevoli volte. Perché la cucina è ciò che ci ha reso e che continua ancora oggi, inesorabilmente, a renderci famosi in tutto il mondo; i suoi sapori freschi e genuini, i profumi, il suo equilibrio e la sua varietà l’hanno resa uno degli elementi più riconoscibili del Belpaese. Parmigiano, pasta, mozzarella, e naturalmente pizza, sono diventati i prodotti italiani più consumati in tutto il mondo. La dieta mediterranea, parte integrante del patrimonio culturale, storico, sociale, territoriale e ambientale italiano, nel 2010 ha ricevuto il riconoscimento di “patrimonio immateriale dell’Umanità” da parte dell’UNESCO. La pasta è piatto d’eccellenza nel mondo, che in Italia trova combinazione con milioni di ricette diverse. Ed è proprio la pasta la regina di questa nostra classifica. Italian Traditions vi fa conoscere 5 primi piatti della tradizione italiana che, per nessun motivo al mondo, dovete mancare di assaggiare!

Pasta alla Norma

Chi è Norma? La domanda sorge spontanea! A quanto pare il nome di questo classico piatto siciliano proviene da un critico musicale che, nel XIX secolo, commentò con un “Questo piatto è una Norma!”, un’espressione che voleva indicarne la suprema bontà. Un capolavoro. Proprio come l’opera omonima composta da Vincenzo Bellini. Si tratta di una ricetta originaria della città di Catania, a base di pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata e basilico. Cucinata e molto amata in tutta Italia, deve la sua fortuna alla semplicità di un connubio di sapori capaci di condensare il gusto stesso dell’estate. Diverbi, questioni e litigi riguardano il formato di pasta che, in generale, oscilla tra gli spaghetti e i maccheroni, ma che contempla anche i busiati (un formato di pasta tipicamente siciliano) e i maccheroni casalinghi fatti a mano con il filo di calza. (Per saperne di più, clicca qui)

Risotto alla milanese

 

È un classico, uno dei piatti più tipici della tradizione culinaria lombarda. Da non confondere con il semplice risotto allo zafferano! La leggenda lo colloca già nel tardo 1500, sebbene sui libri di cucina la ricetta più diffusa compare nel 1800. Cotto nel brodo, con l’aggiunta di zafferano che gli regala il sapore e il colore tipico giallo, questo piatto è una vera e propria bandiera della cucina italiana nel mondo. È solo nel 1700 che la preparazione conosciuta fino ad allora del riso lessato in acqua cambia, venendo cotto, infatti, ad asciugatura nel brodo. Gli ingredienti principali sono naturalmente lo zafferano, il midollo di bovino e il brodo di carne. Per quanto riguarda la tipologia di riso, si consiglia il vialone nano! (Per saperne di più, clicca qui)

Ravioli ricotta e spinaci

Pasta fresca che bontà!La pasta fresca è una di quelle prelibatezze amate indistintamente da grandi e piccini. Così come i ravioli con ricotta e spinaci, che sono indubbiamente una tra le preparazioni più classiche della pasta ripiena, con un ripieno che sprigiona un sapore fresco e delicato. Sono il piatto della festa, più precisamente, della domenica. Pura poesia per il palato, l’incontro d’amore di questi due ingredienti è un idillio che dura da anni, forse uno dei matrimonio più riusciti nella storia della cucina italiana. Come sempre, la chiave per un grande risultato sta nell’usare ottimi ingredienti. I formaggi, in particolare, dovrebbero essere di buona qualità. (Per saperne di più, clicca qui)

Pasta alla puttanesca

È uno dei piatti più forti della tradizione campana. Un piatto caratterizzato dalle origini molto colorate. Sono molte le interpretazioni a cui ha dato vita. Alcuni affermano che il nome di questa ricetta risale all’inizio del secolo e derivò, nello specifico, dal proprietario di una casa di appuntamenti nei Quartieri Spagnoli, che era solito rifocillare i propri ospiti con questo piatto. Altri sostengono che l’origine sia da attribuire alla fantasia di una prostituta, Yvette la Francese, che si ispirò alle proprie origini provenzali. Quel che è certo è che questo piatto è apparso per la prima volta a Napoli, intorno al primo Novecento. Grazie alla sua semplicità e al suo sapore forte, è diventato subito un classico. Gli ingredienti sono pomodoro, olio d’oliva, aglio, olive nere di Gaeta, capperi e origano. Dello stesso piatto esiste anche una variante laziale che vede aggiunte le acciughe sotto sale. (Per saperne di più, clicca qui)

Trenette al pesto

Il nostro viaggio culinario termina con una ricetta della tradizione ligure, semplice ma intramontabile, naturale, e quindi molto adatta a chi predilige un’ alimentazione sana. Il pesto è una salsa tipica di Genova abbinata innanzitutto alle trofie, ma anche alle trofiette o trenette. L’ingrediente protagonista di questo gustoso piatto è il basilico, a cui seguono l’olio extravergine di oliva, il parmigiano reggiano, il pecorino sardo, i pinoli e l’aglio. Le trenette sono un tipo di linguine di pasta fatta in casa con uova, farina, acqua e sale. Vengono tagliate piuttosto larghe, ma si trovano anche già confezionate. La ricetta tradizionale contempla anche i fagiolini e le patate lessate tagliate a pezzi, che accompagnano il piatto conferendogli maggiore gusto e completezza. (Per saperne di più, clicca qui)

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