
Stamperemo il cibo
Si chiama Foodini e funziona come una stampante 3D. Anzi è esattamente una stampante 3D ma anziché metterla in studio o in ufficio, Foodini troverà spazio sul ripiano delle nostre cucine all’avanguardia. Proprio così, una stampante, che non usa polimeri di plastica bensì gli ingredienti che noi vogliamo: dal cioccolato, all’impasto per biscotti o per pizza. Basta trovare il modello della stampa online, attendere e infornare o friggere o lessare.
Leggeremo le ricette o controlleremo Facebook direttamente dal piano cottura
È questo è il concept di Whirlpool per la cucina del futuro: un piano cottura interattivo e touchscreen, che integri le tecnologie che siamo soliti usare. Oltre a tenere sotto controllo la ricetta che si sta preparando, potremo ascoltare le nostre playlist preferite, controllare gli aggiornamenti dei social network o chiamare la mamma per chiedere un consiglio.
Il frigorifero ci farà la lista della spesa
Il frigorifero in questione è quello immaginato da LG sarà in grado di memorizzare i nostri acquisti (con le relative date di scadenza) e le nostre abitudini alimentari, di inviarci la lista della spesa, di consigliarci delle ricette. Immancabile il display touchscreen e il sistema di riconoscimento vocale per dare a ogni membro della famiglia il consiglio (non richiesto) dietetico giusto.

Mangeremo piatti cucinati dal robot-chef
Versa, mescola, taglia, spadella e impiatta, con la fluidità e la maestria di un cuoco pluristellato: è il robot-chef che governa la prima cucina al mondo interamente automatizzata. Realizzato con 20 motori, 24 giunzioni e 129 sensori, riproduce esattamente i movimenti di due braccia umane riuscendo a eseguire alla perfezione oltre 2.000 ricette. Il prototipo è stato svelato alla fiera di tecnologia di Hannover dagli ingegneri della Moley Robotics, che per il 2017 puntano a mettere sul mercato un modello di cucina automatizzata ancora più avanzato in cui il robot-chef sarà in grado di usare anche frigorifero e lavastoviglie.
La forchetta ci dirà se il cibo è buono
In realtà lo faranno le bacchette, ma chissà che il brevetto non venga esteso alle nostre posate. Grazie all’invenzione dell’azienda cinese Baidu, le intossicazioni alimentari saranno solo un ricordo e saremo al sicuro dai cibi contraffatti. Basterà, infatti, toccare con le bacchette un alimento o un liquido per ricevere sul nostro smartphone tutti i dati nutritivi, ma soprattutto per sapere se ciò che stiamo per mangiare è sicuro o no, grazie all’immediata accensione dei led sulle bacchette.
Il cestino per l’immondizia si aprirà da solo
Ironia alert è già disponibile all’acquisto! Un bidoncino con un sensore che gli permette di aprirsi da solo è o non è una cosa di cui non riusciremo più a fare a meno?


