Beni benius, benvenuti nel cuore del Mediterraneo in un luogo magico, ricco di storia e bellezze naturali. Perdetevi tra le spiagge di sabbia bianca, le acque cristalline e l’interno silenzioso dell’isola, regno della macchia mediterranea, del flco e del muflone, approfittate della celebre ospitalità dei sardi. Benvenuti in Sardegna.
Con la sua bellezza incontaminata, la Sardegna è una delle gemme dell’Italia che conquista tutti con le spiagge di sabbia dorata, le montagne selvagge, le testimonianze del passato e la cucina tipica. Ecco la Sardegna in pillole.

viaggiadipiu
Questa isola offre una grande varietà di esperienze uniche per tutti i gusti. Per gli amanti dell’avventura ci sono attività all’aperto come l’escursionismo, il ciclismo, l’arrampicata, la vela e il windsurf e le immersioni subacquee. Per chi ama il mare, ci sono innumerevoli spiagge bellissime, dove poter fare il bagno e praticare sport acquatici.
Gli amanti dell’arte possono visitare le eredità del passato o quelle moderne nei grandi musei di Cagliari e Nuoro. O scoprire tesori nascosti come il museo dedicato allo scultore Costantino Nivola a Orani o il Museo Civico Giovanni Marongiu a Cabras che ospita fra gli altri reperti alcuni dei Giganti di Mont’e Prama le maestose statue nuragiche scoperte non lontano dal paese e la cui gran parte è ora esposta a Cagliari.

museocabras
Dove si trova la Sardegna?
La Sardegna si trova nel Mediterraneo occidentale, a sud della Corsica e a nord della Tunisia ed è circondata dal Mar Tirreno a est, dal Mar di Sardegna a ovest e dalle Bocche di Bonifacio ad est.
Con una superficie di oltre ventiquattro mila chilometri quadrati, è la seconda isola più grande del Mediterraneo, dopo la Sicilia.
La posizione strategica ha reso la Sardegna un punto di riferimento importante nel Mediterraneo sin dall’antichità e ancora oggi rappresenta un crocevia tra culture e tradizioni differenti.
La regione Sardegna è divisa in 5 province: Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano e Sud Sardegna. Cagliari è il capoluogo e il centro culturale della Sardegna, mentre Sassari è la seconda città più grande dell’isola e sede di una celebre università. Oristano e Nuoro sono entrambe città di medie dimensioni, entrambe ricche di storia e cultura. La provincia del Sud Sardegna nata nel 2016 accorpa identità differenti, andando da est a ovest ed escludendo dal suo perimetro la città metropolitana di Cagliari.

viaggi.corriere
La storia della Sardegna: che origini hanno i sardi?
La Sardegna è stata abitata fin dai tempi più antichi da popolazioni di agricoltori e pastori che costruirono i primi villaggi fortificati e svilupparono un’arte ceramica molto avanzata.
Tra il quarto e il terzo millennio avanti Cristo, si diffuse la civiltà nuragica, un popolo che ha lasciato un’ampia eredità culturale e archeologica ma nessuna testimonianza scritta. Si va dalle oltre mille torri di pietra a forma di cono costruiti senza l’uso di malta e chiamati Nuraghi, sia singoli che accorpati in veri villaggi come quello di Barumini, ai pozzi sacri per il culto dell’acqua, su tutti quello di Santa Cristina, nei pressi di Paulilatino, dalla rara perfezione geometrica e astronomica.
Nel corso dei secoli, la Sardegna è stata contesa da numerose civiltà, tra cui i Fenici, i Cartaginesi e i Romani, che la consideravano una provincia strategica per il controllo del Mediterraneo.
Nel Medioevo, l’isola fu conquistata dai Vandali e poi dai Bizantini, che la governarono fino all’arrivo dei Giudicati, cioè una forma di governo locale che si sviluppò nell’undicesimo secolo fino all’arrivo degli Aragonesi.
Nel sedicesimo secolo, passò sotto il dominio degli Asburgo, che la governarono fino alla fine del diciottesimo secolo, quando fu conquistata dai Francesi. Nel 1861, fu annessa al Regno d’Italia.
Oggi, la storia della Sardegna si riflette in una cultura unica e diversa, che si esprime in tradizioni, feste, lingua, musica e gastronomia unici.

caldana
Cosa vedere e fare in Sardegna? Spiagge, siti archeologici e attività
La Sardegna è una destinazione molto amata per le sue spiagge di sabbia bianca e le acque cristalline, ma c’è molto di più da vedere e fare sull’isola. Ecco alcune delle attività più interessanti:
- Città storiche – Gli amanti della cultura possono visitare Cagliari, Alghero, Sassari e Oristano per immergersi nella storia e nella cultura del territorio con molti monumenti e musei da visitare.
- Siti archeologici – La Sardegna è costellata di siti archeologici unici che vale la pena visitare, tra i quali ricordiamo la città nuragica di Barumini, il complesso di tombe dei giganti di Coddu Vecchiu nel comune di Arzachena, i resti della città romana di Nora, la Necropoli di Anghelu Ruju ad Alghero e il sito archeologico di Tharros a Oristano. Per gli amanti del trekking il villaggio di Tiscali tra le montagne di Oliena e Dorgali, l’ultimo rifugio segreto della cultura nuragica scoperto solo nel ‘900 è un must.
- Natura – È possibile esplorare la natura varia e incontaminata della Sardegna. L’isola è ricca di aree naturali protette, come il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, il Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu, il Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline e il Parco Regionale della Giara di Gesturi. Questi parchi offrono la possibilità di fare escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo, per ammirare la bellezza della natura sarda.
- Spiagge – Dove andare in vacanza al mare in Sardegna? Come già accennato, l’isola vanta alcune delle spiagge più belle d’Italia. La Costa Smeralda, con le sue spiagge di sabbia bianca e acque cristalline, è una delle mete turistiche più famose dell’isola. Imperdibili la spiaggia di Cala Mariolu nel Golfo di Orosei, la spiaggia di Porto Giunco nei pressi di Villasimius, la spiaggia La Pelosa a Stintino e l’incredibile Spiaggia di Is Arutas nel parco del Sinis, fatta da chicchi di quarzo bianco invece che da sabbia.
Sardegna e il turismo enogastronomico
La cucina sarda è famosa per i suoi piatti a base di carne, pesce e verdure, arricchiti da aromi e spezie tipiche della regione. Per cosa è famosa la cucina sarda?
Tra i piatti più famosi ci sono il pane carasau (pane sottile e croccante) che diventa gottiau quando è gocciolato d’olio e salato, il porceddu (maialino da latte arrostito), la fregula (una pasta simile al cous cous), la burrida (una zuppa di pesce tradizionale fatta con pesce azzurro), il culurgiones (una pasta ripiena di patate, formaggio e menta), i malloreddus, tipici gnocchetti di pasta, la seadas (una torta di formaggio fritta e servita con miele). Inoltre, la Sardegna è nota per i suoi formaggi, come il pecorino sardo e il casu marzu, un formaggio fermentato a base di pecorino.
Chi arriva sull’isola non può non assaggiare il mirto, cioè un liquore sardo servito come digestivo a base di bacche di mirto, pianta che cresce in tutta la regione.

cacioepepemagazine
L’artigianato sardo
La Sardegna è famosa per la sua tradizione artigiana, che ha radici antiche e si è sviluppata nel corso dei secoli grazie alla presenza di materie prime di qualità, alla creatività degli artigiani e alle tradizioni che si sono tramandate di generazione in generazione.
Tra le produzioni artigianali più famose ci sono i tappeti sardi di Mogoro realizzati a mano con lana di pecora, le ceramiche di Assemini, le maschere tradizionali di Mamoiada, le gioiellerie di filigrana di Carloforte e il corallo di Alghero.
L’isola è nota per la lavorazione del legno e del ferro battuto, che vengono utilizzati per creare oggetti d’arte e di design unici.
In ultimo, ma non per importanza, la Sardegna è famosa per la lavorazione del sughero, un materiale pregiato per la bellezza, la resistenza e la versatilità utilizzato in molti settori, dall’edilizia alla moda.

fortevillageresort
Cultura e tradizioni della Sardegna
La Sardegna è una regione ricca di storia, cultura e tradizioni. Una delle tradizioni più famose è quella della festa di Sant’Efisio, che si celebra il primo maggio e rappresenta uno dei momenti più importanti dell’anno per la comunità sarda. Durante la festa, che si tiene a Cagliari, il santo patrono dei sardi viene portato in processione lungo un percorso che tocca vari comuni. Questa tradizione è ininterrotta dal 1656.
Oltre alla festa di Sant’Efisio, l’isola è nota per le sue feste religiose, le danze tradizionali e le sagre paesane, come il Carnevale di Mamoiada, la Faradda di li candareri , la Sartiglia di Oristano e la Sagra del Redentore a Nuoro.

sardegnaturismo
Come raggiungere la Sardegna
La Sardegna è un’isola facilmente raggiungibile da diverse città italiane ed europee utilizzando diverse opzioni di viaggio.
In aereo, l’isola è raggiungibile tramite gli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero che la collegano con numerose destinazioni italiane ed europee.
È possibile raggiungere la Sardegna usando i traghetti in partenza dalle città di Genova, Livorno, Civitavecchia, Napoli Palermo e Piombino con destinazioni principali Cagliari, Olbia e Porto Torres.
Il clima mite consente di programmare il vostro viaggio da maggio a ottobre inoltrato. Preparatevi a colori e profumi indimenticabili, benvenuti in Sardegna.
Copertina: viaggiamo



