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Ravenna, un tuffo nel cuore della Romagna

Ravenna, il centro più importante della Romagna, dista solo otto chilometri dal Mare Adriatico e dai nove Lidi Ravennati, ed è inserita nella lista dei siti italiani Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco per i suoi straordinari monumenti paleocristiani.

Fonte: Ravenna Turismo

La città vanta una lunga storia, che la vide diventare sede di una grande flotta militare romana a Classe e, poi, nel 402, capitale dell’Impero romano d’Occidente per volere di Onorio. È a partire da questo periodo che Ravenna visse un’epoca d’oro dal punto di vista architettonico e artistico, e crescendo ancora dopo essere diventata la capitale del regno ostrogoto fondato da Teodorico il Grande.

Fonte: Full Travel

Grazie a quest’ultimo, infatti, la città vide il sorgere il palazzo reale, chiese ariane e ortodosse, il battistero, la Basilica di Sant’Apollinare e il suo mausoleo. Nel periodo bizantino, invece, furono costruite l’imponente Basilica di San Vitale e la basilica di Sant’Apollinare in Classe.

Ravenna, alla scoperta dell’antico centro storico

Nel cuore di Ravenna si apre l’antica Piazza del Popolo, risalente al XIII secolo e al periodo in cui i signori Da Polenta salirono al potere, e su cui si affacciano tra gli altri il Palazzo del Rettore, il Palazzo “Merlato”, ovvero il Palazzo Comunale, il Palazzo dei Rasponi del Sale. A poca distanza, si visita la Tomba di Dante Alighieri, costruita su progetto di Camillo Morigia nel 1781, dove il grande poeta riposa in un sarcofago romano arricchito da un bassorilievo quattrocentesco opera di Pietro Lombardo.

Fonte: Ravenna Turismo

A poca distanza, si estende il Parco Regionale del Delta del Po dell’Emilia Romagna, che comprende ampie aree palustri, ricco di avifauna e biodiversità. Ravenna è anche nota per le sue spiagge, che qui vengono chiamate “lidi”, e vengono distinti in “Lidi Nord” e “Lidi Sud”. Nella zona settentrionale c’è l’Oasi di Punte Alberete, mentre a meridione spicca la Pineta di Classe. I “Lidi”, con uno sviluppo di 35 chilometri e ottimi stabilimenti balneari, sono luogo ideale dove praticare sport nautici e frequentare locali o fare escursioni naturalistiche.

Fonte: Ravenna Turismo

Cosa mangiare a Ravenna

La tradizione gastronomica ravennate è particolarmente ricca e comprende, tra gli altri, i “cappelletti al ragù”, pasta all’uovo tagliata a quadretti, farcita di formaggio e richiusa in modo da assumere la forma di un cappello, che si preparano con diversi condimenti o con il brodo.

Fonte: Vittoria Caterini Giachi

Prelibata è anche la “braciola di castrato”, marinata con sale, aglio e rosmarino e poi cotta sulla brace. Imperdibile è poi il “crescione”, tipico street food dalla forma di mezzaluna che viene farcito in svariati modi: con erbe, pomodoro e mozzarella, o zucca e patate.

Fonte: Parchilazio

Squisita anche la “piadina con squacquerone e fichi”, dessert che unisce il tipico formaggio cremoso e la dolcezza della frutta. Da provare anche le “Caterine”, biscotti tradizionali – ricoperti di cioccolato, zuccherini e glassa – che si preparano nel giorno di Santa Caterina d’Alessandria, il 25 novembre.

Fonte: Pinterest

Cosa fare a Ravenna

Ravenna è una città particolarmente vivace anche sotto l’aspetto culturale e dell’intrattenimento, che si anima in occasione del Ravenna Festival – tra giugno e luglio – dedicato a musica, danza e opera lirica, e del Ravenna Jazz – a maggio – evento ormai tradizionale. Inoltre, durante l’estate, si tiene lo Spiagge Soul, festival diffuso che coinvolge tutti i “Lidi” ravennati attirando artisti di livello internazionale.

Fonte: Il resto del Carlino

Per le famiglie si segnalano i numerosi Family hotel, che assicurano la possibilità di vacanze al mare con bambini e, anche, di accedere a Mirabilandia, il grande parco tematico e acquatico che si trova nei pressi della Pineta di Classe.

Fonte: Rimini City Pass

Mirabilandia, tutto ciò che c’è da sapere sul parco divertimenti più grande d’Europa

Con vent’anni di esperienza alle spalle, situata a pochi passi da Ravenna e da Rimini lungo la Statale 16 Adriatica all’altezza di Savio, Mirabilandia è una sorta di città a sé, interamente deputata allo svago e al divertimento, tanto da essersi meritata nel tempo addirittura il riconoscimento di vera e propria località nel territorio comunale di Ravenna.

Fonte: Corriere Bologna

“Sierra tonante”, mastodontiche montagne russe dalla rarissima struttura in legno, Mirabilandia figura nella “Top 15” dei parchi di divertimento più belli al mondo e si caratterizza per lo straordinario contesto ambientale, ricco di spazi verdi e laghi, nel quale si sviluppa, in prossimità della secolare Pineta di Classe e di fronte al bacino della Standiana abitualmente frequentato da canottieri di grido come la campionessa olimpica Sefi Idem.

Fonte: Hotel Krone

Tutti troveranno di ché divertirsi a Mirabilandia, che tra l’area tematica e quella acquatica di Mirabilandia Beach spazia dalle attrazioni più tranquille e di “innocuo” divertimento a quelle capaci di fermare il fiato in gola anche ai più coraggiosi. Tra attrazioni per tutti, dedicate ai più piccoli o “estreme”, ce n’è davvero per tutti i gusti! Buon divertimento!

Immagine copertina: Non solo turisti

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