Proseguiamo la scoperta dei sei laghi più belli d’Italia in Piemonte, uno scrigno di bellezze rare, che si esprimono anche attraverso i suoi meravigliosi laghi accerchiati da valli e montagne; tra questi, impossibile non menzionare il Lago Maggiore, uno dei laghi più importanti, e belli, d’Italia.

Fonte: isoleborromee.it
Il Lago Maggiore è il secondo lago italiano per superficie (il primato rimane al Lago di Garda), si trova a un’altezza di circa 193 metri sopra il livello del mare e ha un’estensione di 212 kmq. Sulle sue sponde è possibile visitare tesori artistici e paesaggistici di inestimabile valore e straordinaria bellezza, mentre le località adiacenti custodiscono ville, giardini, palazzi e attrazioni da dover assolutamente vedere almeno una volta nella vita!
Cosa vedere sul Lago Maggiore
Il Lago Maggiore è, di per sé, un’attrazione senza eguali: i suoi paesaggi e le sue acque sono talmente meravigliosi da lasciare senza fiato chiunque si trovi in visita. Impossibile resistere alle oppurtunità fotografiche o perdersi tra i suoi sentieri e i suoi alberi secolari; se, poi, si ha a disposizione un’auto, è altamente consigliato fare un giro nei dintorni alla scoperta di altre località davvero suggestive!
Stresa
La cittadina di Stresa può essere considerata la regina del Lago Maggiore; si trova sul versante occidentale del lago e il suo territorio comprende tre delle quattro Isole Borromee, cioè Isola Madre, Isola Bella e Isola dei Pescatori.

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Una volta giunti in città è doveroso visitare Villa Pallavicino, con il suo giardino in stile inglese che accoglie al suo interno un parco zoologico abitato da canguri, daini, lama e zebre. Altra cosa da fare, poi, è prendere la funivia Stresa – Alpino – Mottarone, che conduce proprio alla rinomata località sciistica del Mottarone che offre, tra le altre cose, una splendida vista su buona parte della Pianura Padana e sul Monte Rosa.
Verbania
Dal canto suo, Verbania può essere considerata “un giardino sul lago”; si trova sulla sponda occidentale e prende il suo nome proprio da quello del Lago Maggiore, conosciuto anche come Verbano.

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La sua attrazione principale è Villa Taranto con i suoi giardini botanici, ritenuti i più belli del mondo. Una visita è consigliata anche alla Basilica di San Vittore, situata in centro, e al Lungolago, dove si possono ammirare sontuosi palazzi come Villa Giulia e Villa San Remigio.
Arona
Premiato con la Bandiera Arancione per la varietà della sua offerta storico-culturale, il borgo di Arona è un piccolo gioiello in provincia di Novara. Famoso per il Parco Naturale dei Lagoni di Mercurago, presente nell’elenco del patrimonio dell’umanità dell’Unesco dal 2011, Arona ospita anche altre attrazioni interessanti, come il Broletto (o Palazzo di Giustizia), la Chiesa dei SS. Martiri e la statua de Il Colosso di San Carlo Borromeo.

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Mergozzo
A qualche chilometro di distanza dal Lago Maggiore si trova Mergozzo, il luogo ideale per chi desidera prendere le distanze dal caos cittadino e godere di qualche ora di puro relax. Trovandosi nello stesso territorio del Lago Maggiore, il suo lago è chiamato anche “piccolo lago”, le cui sponde ospitano diverse spiagge Bandiere Blu.

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Il centro storico di Mergozzo è stato premiato come Borgo dei Borghi, insieme al suo Olmo, una pianta secolare posta al centro della piazza principale, nonché simbolo indiscusso della località.
Isole Borromee
Le Isole Borromee coniugano perfettamente natura, arte e cultura. Si tratta di un arcipelago posto nel Golfo Borromeo e composto da tre isole, un isolotto e un grande scoglio; le tre isole e lo scoglio appartengono al Comune di Stresa, mentre l’isolotto appartiene a Verbania.

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Da vedere assolutamente il Palazzo Borromeo dell’Isola Madre, con il suo parco botanico inglese, e l’altro Palazzo Borromeo sull’Isola Bella, che prende il suo nome da Isabella moglie di Carlo III Borromeo. Sull’Isola dei Pescatori, invece, è possibile sedersi ai tavoli di ottime trattorie e passeggiare tra mercatini storici.
Angera
Sulla sponda lombarda del Lago Maggiore si trova, invece, Angera, un comune della provincia di Varese che accoglie al suo interno oltre 40 monumenti storici, opere artistiche e meraviglie paesaggistiche.

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Il simbolo del posto è la Rocca Borromea, che domina sul territorio circostante e ospita il Museo della Bambola e del Giocattolo. Il centro storico è pieno di vicoli caratteristici, palazzi d’epoca e negozi di ogni genere.
Cannobio
L’ultimo paese che si incontra prima di giungere in Svizzera è Cannobio, un borgo premiato sia con Bandiera Blu, sia con Bandiera Arancione. Partendo dal Lungolago, è possibile percorrere un itinerario ben preciso fatto di palazzi, monumenti, chiese e angoli altamente suggestivi.

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Al contempo, le sue spiagge permettono a chi lo desidera di praticare sport acquatici, mentre gli amanti del trekking possono sfruttare Cannobio come principale punto di accesso per la Valle Cannobina, ricca di sentieri e percorsi predefiniti.
Locarno
La città di Locarno si trova su suolo svizzero, è la più popolosa dopo Lugano e Bellinzona ed è meta turistica prediletta sia per il suo microclima, sia per il Festival del Cinema.

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Chi si trova in visita a Locarno deve assolutamente vedere la Piazza Grande, dove si svolge il Locarno Film Festival ogni anno ad agosto, il Palazzo Municipale, il Castello Visconteo, la Chiesa Nuova e il Parco delle Camelie, dove è possibile ammirare ben 950 varietà di camelie e godere di una bellissima vista sul Lago Maggiore.
Luino
A pochi passi dalla Svizzera ma in territorio lombardo si trova Luino, città conosciuta prevalentemente per il suo Mercato Internazionale, che si svolge ogni mercoledì e attira tantissimi turisti (anche stranieri) ogni settimana.

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A Luino è consigliato vedere la Chiesa di San Pietro e Paolo, il Palazzo di Verbania e la Chiesa di San Giuseppe e della Madonna del Carmine. Imperdibili, poi, le sue spiagge molto amate e frequentate in qualsiasi periodo dell’anno.
Baveno
Infine ecco Baveno, tra i borghi che si affacciano sul Golfo Borromeo, caratterizzato da una vista spettacolare sulle isole del Lago Maggiore.

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Il suo lungolago è super elegante, mentre il suo centro storico si rivela ampiamente suggestivo; di certo meritano di essere visitati il Battistero rinascimentale, la Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso, il Porticato della Via Crucis e le diverse ville sontuose, capitanate da Villa Fedora e Villa Barberis.
Tradizione enogastronomica del Lago Maggiore
La cucina tipica del Lago Maggiore attinge dal pescato di giornata, quindi tutto ciò che il lago stesso è in grado di offrire.

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Il buongustaio che si trovi in visita può accomodarsi in un ristorante del posto e assaporare primi e secondi piatti davvero deliziosi, in particolare:
- frittura di alborelle: tipico street food del Lago Maggiore, oggi purtroppo è sempre più difficile trovarlo perché questo tipo di pesce scarseggia;
- risotto al persico: il filetto di pesce viene impanato e fritto per poi essere adagiato su un letto di risotto mantecato con burro e parmigiano;
- risotto alla trota: il pesce può essere cucinato insieme al risotto oppure fritto e aggiunto alla fine come decorazione;
- tagliolini al lucioperca e gardon: una pietanza semplice in cui i tagliolini vengono conditi con una sorta di ragù di pesce a base di olio, aglio, pomodorini e basilico;
- pesce di lago in carpione: il pesce fresco viene fatto marinare “in carpione” con aceto, cipolle ed erbe aromatiche;
- pesce di lago affumicato: in particolare, i filetti di lavarello e di coregone affumicati sono assolutamente da provare, così come la classica trota.
A questi piatti è consigliato abbinare un vino locale, tipico del Lago Maggiore, scegliendo non solo tra i più conosciuti come il Ghemme Doc e il Nebbiolo, ma anche tra il Tarlap e il Prunent.
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