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L’Italia vince i Mondiali del 2006: campionessa per la quarta volta

Alcuni avvenimenti rimangono indelebili nella memoria collettiva di una nazione come ad esempio quelli legati alle imprese della squadra di calcio che rappresenta il paese nelle competizioni internazionali. In particolare quando l’Italia vince il mondiale l’intero paese festeggia per le vie e le piazze di tutte le città della penisola. Italian Traditions ti racconta l’avventura e il clima che ha preceduto l’edizione del mondiale del 2006 in Germania. In questa occasione, contro ogni pronostico, l’Italia è diventata campione del mondo per la quarta volta nella sua storia.

La nazionale di calcio ai mondiali

La nazionale di calcio italiana vanta una gloriosa tradizione nella coppa del mondo che viene organizzata dalla Fifa ogni quattro anni. Da quando è stata istituita la competizione, la cui prima edizione si disputò in Uruguay nel 1930, la nostra squadra di calcio ha preso sempre parte ad eccezione di due edizioni. Una è quella del 1958 che si è disputata in Svezia mentre l’altra è quella di quest’anno in Russia. Le volte in cui l’Italia è diventata campione del mondo sono in tutto quattro:

  • Italia 1934
  • Francia 1938
  • Spagna 1982
  • Germania 2006.

L’edizione 2006

L’Italia arriva alla manifestazione che si svolge in Germania travolta dalle polemiche. La squadra, guidata da Marcello Lippi, vince il suo girone e si qualifica per gli ottavi di finale contro l’Australia. Gli azzurri si impongono per 1 a 0 grazie ad calcio di rigore trasformato da Francesco Totti nel finale di partita. Nei quarti di finale l’avversario è l’Ucraina che viene sconfitta ad Amburgo per 2 a 0. I padroni di casa della Germania sono gli avversari della semifinale che si disputa a Dortmund.

Una partita indelebile nell’immaginario collettivo

Il giorno 9 luglio del 2006 si disputa la finale all’Olympiastadion di Berlino. Le due squadre che si contendono il trofeo sono l’Italia e la Francia. Dopo il calcio di rigore trasformato dal capitano francese, Zinédine Zidane, la nazionale riesce a pareggiare grazie ad un colpo di testa di Marco Materazzi. La partita resta in parità e si va ai tempi supplementari. Al minuto 111 Zidane colpisce a palla lontana Materazzi con una testata e viene espulso. Il risultato non si sblocca e sono necessari i calci di rigore per determinare la squadra vincitrice. L’Italia vince 5 a 3.

Il clima che ha preceduto la manifestazione

La nazionale di calcio è partita alla volta della Germania in un clima difficilissimo causato dallo scandalo che in quei giorni ha riguardato il campionato italiano di serie A. Questo caso è conosciuto come Calciopoli e ha visto come principale squadra coinvolta la Juventus. Al termine del processo la squadra di Torino è stata retrocessa in serie B e gli sono stati revocati gli ultimi due scudetti conquistati. Una buona parte della squadra di Marcello Lippi, tra cui Buffon e Cannavaro, hanno disputato la stagione prima dei mondiali in questa squadra di club.

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I festeggiamenti

Quando l’Italia vince il mondiale si scatena una gioia incontenibile e la maggior parte delle persone esce per le strade e le piazze della città a festeggiare l’insperato successo della nazionale. La squadra viene accolta da una folla oceanica al suo ritorno in Italia. I festeggiamenti proseguono poi con la sfilata con la coppa del mondo sull’autobus scoperto per le vie della capitale. Questa impresa ha dato nuovo slancio a tutto il paese e i calciatori sono stati celebrati da tutto il popolo come degli eroi.

Ci sono imprese che restano nella storia e che sono indelebili nella memoria di un’intera nazione. Quando l’Italia vince i mondiali regalare il popolo prova un’emozione e una gioia grandissima. Se volete approfondire la storia della federazione italiana di calcio vi suggeriamo la lettura anche di questo articolo.

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