Conosci il museo della filigrana in Liguria? L’arte della lavorazione in Filigrana è un’arte antichissima che è stata celebrata da popoli di ogni cultura e ceto sociale. Si parte dagli antichi Faraoni d’Egitto, che commissionavano ai loro sudditi manufatti in filigrana, e si termina con le richieste del mercato moderno, che impiega la filigrana (sia in oro e argento che in altri materiali meno nobili) per la realizzazione di manufatti decorativi sia per l’abitazione che, soprattutto, per l’utilizzo personale, come monili o gioielli.
A Campo Ligure, in Liguria, esiste un museo dedicato esclusivamente all’arte della filigrana.
Struttura famosa in tutta Italia
Il Museo della Filigrana di Campo Ligure è celebre in tutta Italia poiché rappresenta uno dei pochissimi luoghi al mondo dedicati esclusivamente all’arte della lavorazione in filigrana. La lavorazione in filigrana ha origini antichissime e non è cambiata molto nel corso degli anni. Anzi: nonostante gli sviluppi di nuove tecnologie, è rimasta ancorata ai vecchi metodi artigianali e gode di un successo immutato soprattutto nel campo della gioielleria, nonostante possa essere sfruttata anche per la realizzazione di manufatti e semplici oggetti ornamentali.
Arte e cultura in Italia si incontrano all’interno dei Musei Italiani, e il Museo della filigrana in Liguria è una vera chicca per gli amanti del genere. È aperto tutto l’anno in giornate della settimana prestabilite o su prenotazione, e all’interno della sua galleria è possibile ammirare manufatti suddivisi per area geografica.
L’area geografica influenza anche la tipologia di lavorazione ed un settore esclusivo è dedicato alla filigrana cinese, che viene realizzata con tecniche e strumenti di piccolissime dimensioni. È possibile inoltre farsi già un’idea online della tipologia di manufatti presenti all’interno del museo.
La Filigrana di Campo Ligure: storia e origini del termine
La lavorazione in filigrana affonda le sue radici ai tempi degli antichi egizi. Il termine vero e proprio è stato utilizzato per la prima volta intorno al 1600 ed è l’unione di due termini latini: Filum (filo) e Granum (grano), inteso come “granulo”. In effetti, lavorare la filigrana non è nient’altro che curvare e creare trame e tessiture utilizzando un sottile filo metallico che viene congiunto in alcuni punti “strategici” mediante saldature (i granuli, per l’appunto) sempre in metallo.

Museo della Filigrana: cos’altro visitare in Liguria?
Se ti stai chiedendo cosa visitare in Liguria, oltre al Museo della filigrana, sappi che la scelta è davvero illimitata. La Liguria è una regione italiana incantevole, spesso messa un po’ da parte rispetto alle più comuni Toscana, Lazio e Piemonte. Ma tra mare e monti non le manca davvero nulla!
Per farti un’idea, potresti visitare:
- Genova, e il suo incantevole acquario famoso in tutto il mondo
- Le Cinque Terre, perfette per innamorati e viaggiatori solitari
- Finalborgo, per gli amanti delle escursioni
- Sanremo, con attenzione alla località “Bussana Vecchia”, poco conosciuta ma imperdibile.
Insomma, di idee su cosa vedere in Liguria ce ne sono davvero infinite. Se oltre al Museo della Filigrana in Liguria vuoi dedicarti alla visita di altri musei e gallerie in Italia, la Liguria può offrirti anche musei tematici unici nel loro genere, come il Museo del Mare Galata, strutturato su tre piani con terrazza a cielo aperto e situato a ridosso del porto Genovese.
O location esclusive come le gallerie d’arte di Palazzo Spinola, dimora storica all’interno della quale potrai osservare manufatti tessili, in ceramica o su tela caratterizzati dalle linee tipiche dell’arte Ligure.
