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Dialogo nel Buio: il percorso sensoriale all’Istituto per ciechi di Milano

L’Italia è una delle nazioni che si distingue maggiormente per le iniziative rivolte a persone con disabilità. Una tra le più interessanti è quella organizzata dall’istituto per Ciechi di Milano e intitolata Dialogo nel Buio. Italian Traditions vi porta alla scoperta di questa interessante iniziativa che permette di conoscere nuove dimensioni. Raccontiamo la sua storia e come si svolge. Infine spieghiamo come arrivare e come fare per poter accedere all’evento.

Cos’è Dialogo al Buio?

Si tratta di una mostra percorso allestita presso l’Istituto per ciechi di Milano. Il suo allestimento risale al 2005. Consiste in un viaggio della durata di un’ora nell’oscurità totale. Questo trasforma una semplice passeggiata in un giardino in un’esperienza senza precedenti che cambia il modo di pensare del visitatore. Non si tratta di una simulazione di cecità ma è un’occasione per scoprire nuove dimensioni. In sostanza è una riscoperta del mondo che già conosciamo attraverso modalità diverse da quelle consuete.

La visita si svolge in gruppi di al massimo 8 persone attraverso un percorso di un’ora e un quarto. Sono ricreate ambientazioni che richiamano le situazioni che vengono affrontate nella vita quotidiana. Questi sono da scoprire attraverso i sensi e il dialogo con la guida per non vedenti che accompagna i visitatori. Attraversati diversi ambienti si giunge all’ultima tappa che è il bar. Qui, sempre nella totale oscurità, si commenta l’esperienza appena vissuta.

La storia di Dialogo nel Buio  

Dialogo nel Buio viene allestito per la prima volta a Milano nell’ottobre del 2002. La mostra resta aperta fino a febbraio 2003 e registra un grande successo con oltre 30 mila visitatori. Questo grande interesse convince il Commissario Straordinario dell’Istituto per cechi di Milano, Rodolfo Masto, a riproporre l’iniziativa presso la propria sede che si trova in via Vivaio 7. L’allestimento termina nel mese di dicembre del 2005 e nei primi due anni viene visitata da oltre 110 mila persone.

La prima edizione di questo evento si è tenuta nella città tedesca di Francoforte grazie al giornalista di un’emittente radiofonica tedesca Andreas Heinecke. In seguito l’iniziativa si è svolta in molte città del mondo ed è oggi presente in tutti i continenti. La formula viene adeguata a seconda degli spazi e delle peculiarità del luogo in cui si svolge.

Le guide

Una delle prime cose che conosciamo durante questa esperienza è la voce della guida che accompagna i visitatori attraverso il percorso espositivo. Colui che varca per la prima volta la soglia si trova disorientato dalla temporanea perdita della vista. Per questo motivo la guida è importantissima ed è ciò che dà valore all’evento. Le guide sono persone non vedenti o ipovedenti che hanno una formazione specifica e un’esperienza consolidata nell’accompagnamento di visitatori in ambienti senza luce.

Come arrivare e come accedere

Per raggiungere l’Istituto è possibile utilizzare anche i mezzi pubblici oltre che l’auto. Con la metropolitana si può scendere alle fermate San Babila e Palestro della linea 1. Da qui si arriva in pochi minuti a piedi a destinazione. In alternativa è possibile utilizzare i mezzi pubblici di superficie. In particolare gli autobus 54, 60, 61, 94 e i tram 9 e 19. Con l’auto è possibile parcheggiare in Via Mascagni e Viale Majno. Queste sono vicine a Via Vivaio 7 dove si trova la sede dell’Istituto per cechi.

L’evento è visitabile nei seguenti giorni ed orari. Il martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 20 e 30. Il venerdì dalle 15 alle 17 e 30 e dalle 17 e 45 alle 20 e 30. Il sabato dalle 14 alle 18 e 15 e dalle 18 e 30 alle 20 e 30. Invece la domenica dalle 14 alle 20. Il percorso con in aggiunta l’esperienza del bar caffè noir è disponibile solo nelle giornate di venerdì e sabato. Il prezzo d’ingresso è di 20 euro per il biglietto intero e 17 per il ridotto riservato a ragazzi dai 7 ai 18 anni. Mentre per quanto riguarda solo il percorso il costo è rispettivamente di 15 e 12 euro.

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Questa lodevole iniziativa permette al visitatore di fare un’esperienza nuova e di conoscere una nuova visione delle cose. Se volete scoprire altri eventi interessanti vi consigliamo di leggere anche questo articolo. ora che conoscete cos’è Dialogo nel Buio non vi resta che organizzare la vostra visita.

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