Non solo benessere, ma incontro, visione e relazioni di valore. È questa l’anima di Bene Esse,
l’evento che il 26 e 27 febbraio trasforma Milano in un punto di convergenza internazionale per i
protagonisti del wellness e del luxury travel.
Ospitato all’Hotel Magna Pars, Bene Esse nasce come uno spazio riservato, lontano dai grandi
format dispersivi, pensato per una community selezionata di professionisti che vedono nel
benessere non un servizio accessorio, ma una leva strategica dell’ospitalità contemporanea.
L’Italia, ancora una volta, non si limita a ospitare: interpreta. E lo fa mettendo al centro un concetto
di wellness che va oltre la spa, per diventare esperienza culturale, relazione autentica, attenzione
alla persona.
Il progetto prende forma dall’idea di Raffaella Dallarda, fondatrice di Inspatime e voce autorevole
del settore, insieme a Guida Viaggi e AboutHotel. Bene Esse è pensato come un viaggio: non una
fiera, ma un percorso che inizia dall’incontro e approda alla costruzione di nuove opportunità. Un
format che privilegia il dialogo diretto, la fiducia e la qualità del tempo condiviso.
Al centro dell’evento c’è il purpose del benessere: appartenenza, ascolto, confronto reale. Un
approccio che riflette l’evoluzione dell’hotellerie di alta gamma, sempre più chiamata a integrare
programmi wellness strutturati, retreat tematici, esperienze personalizzate e una gestione evoluta
della filiera.
Le due giornate milanesi alternano workshop, incontri one-to-one tra buyer e seller internazionali e
momenti esperienziali che coinvolgono corpo e mente. Il programma si estende anche alle Terme
De Montel, dove il benessere viene vissuto in chiave immersiva, tra rituali, suoni e pratiche
rigenerative. A completare il percorso, una masterclass dedicata alla crescita personale e
professionale, pensata per una leadership più consapevole, empatica e sostenibile.
Il parterre conferma il respiro globale dell’iniziativa: buyer del travel provenienti da Stati Uniti,
Canada, Brasile, Nord Europa, Paesi del Golfo, Australia, Giappone e Russia, accanto ad
albergatori, gruppi internazionali e aziende italiane del wellness selezionate per creare veri e propri
atelier esperienziali.
Già sold out, Bene Esse dimostra come il Made in Italy del benessere sia oggi un linguaggio
universale. Un ecosistema in cui comfort, rigenerazione e relazioni informali convivono, dando
forma a un nuovo modo di fare business: più umano, più profondo, più duraturo.



