Tra il Monferrato e le colline delle Langhe si trova Costigliole d’Asti, un borgo che riserva piacevoli sorprese agli amanti della cultura e dell’enogastronomia. Quando visitare questo borgo piemontese? Sempre, anche se è in autunno che Costigliole d’Asti si presenta al meglio.
Alla scoperta del borgo di Costigliole d’Asti e del suo castello medievale
Costigliole d’Asti, pittoresco e accogliente borgo, famoso in particolare per il suo castello che ne è la principale attrazione.
Il castello è di origine medievale ed è stato restaurato nel corso dei secoli: oggi parte della proprietà del comune e parte di proprietà privata.
Sorge sulla sommità della fortezza di Costigliole d’Asti ed ha un’altezza di 25 metri, ad eccezione delle torri che raggiungono i 28 metri, infatti è uno dei castelli più grandi e imponenti della zona.
Una particolarità riguarda il frontone di una delle porte secondarie, dove si trova una lapide commemorativa in memoria di Corrado Asinari e delle sue opere risalenti alla fine del 1500.
Degno di lode anche il parco del castello, uno spazio scenico all’altezza della struttura principale che, per volere della contessa di Castiglione, avrebbe dovuto essere una residenza di massima eleganza, e così è stato.
Il castello di Costigliole è sicuramente da non perdere ma vediamo insieme cosa fare e vedere durante una visita a questo meraviglioso borgo.

Cosa vedere a Costigliole d’Asti, borgo di storia e cultura
Una visita al borgo piemontese è certamente un’occasione per arricchire la loro cultura e ammirare edifici storici che contengono opere d’arte.
Ne è un esempio la Chiesa della Confraternita di San Gerolamo che ospita il Museo di Arte Sacra ma anche il Castello di Burio.
Proseguendo su questo sentiero, si deve vedere la Chiesa di Nostra Signora di Loreto, una chiesa ottocentesca in stile barocco rinascimentale, simbolo della fortezza. La chiesa, al suo interno, custodisce alcuni tesori davvero preziosi come l’organo a duemila canne di Carlo Bossi e gli affreschi a tema sacro di Lorenzo Peretti e Michelangelo Pittatore.

La tradizione vinicola di Costigliole d’Asti
Costigliole d’Asti non è solo storia, cultura e arte ma vanta anche una lunga tradizione vinicola. È infatti la patria del Moscato e del Rosso Barbera (perfetti da abbinare alle castagne) e conserva l’Uvalino, vitigno nero molto raro e riscoperto.
Proprio a Costigliole, per la sua importanza nel panorama dei produttori, si svolgono eventi e manifestazioni nazionali, come il Rosso Barbera, il più grande evento di degustazione dedicato a questo vitigno che ha appena concluso la sua terza edizione. Quest’anno ha ospitato circa 170 produttori con oltre 300 etichette in degustazione, provenienti da tutte le regioni d’Italia per condividere e conoscere tutte le sfumature del Rosso Barbera.
Un evento davvero ben organizzato dal Comune di Costigliole con la collaborazione del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, l’Associazione Produttori “Noi di Costigliole” che comprende circa 40 cantine e con il patrocinio della Regione Piemonte, della Fondazione CRAsti e del CCIAA Asti Alessandria.
Infatti, durante l’evento, per intrattenere tutti i partecipanti Masterclass e degustazioni, per far conoscere il Rosso Barbera in tutte le sue varianti.

Visitare Costigliole d’Asti: come raggiungere il paese e dove dormire
In auto, in treno o in aereo: devi solo scegliere il veicolo che preferisci! È possibile raggiungere Costigliole d’Asti anche via mare, partendo dal porto di Genova.
E dormire? Nessun problema! Costigliole offre molte soluzioni, dal semplice ed economico bed and breakfast ai più affascinanti boutique hotel fino ai resort all inclusive dove poter godere delle giornate di totale relax.
Insomma, l’unica cosa da fare è scegliere i giorni liberi sul calendario e prenotare subito la visita a Costigliole d’Asti!
Copertina: piemonteitalia



