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Il 31 luglio è l’anniversario della prima spedizione sul K2 

Nella storia ci sono stati avvenimenti che sono stati importantissimi e che ancora oggi vengono ricordati. In modo particolare le conquiste come il raggiungimento di una vetta per la prima volta sono eventi indelebili. Oggi si celebra il settantesimo anniversario della prima spedizione sul K2.

Italian Traditions vi porta alla scoperta di questa incredibile montagna che è la seconda più alta del mondo. Inoltre vi raccontiamo le vicende riferite alla prima volta in cui è stata scalata. Infine vi parliamo delle polemiche seguite a questa impresa.

Il K2

Il K2 è conosciuto anche con il nome Monte Godwin-Austen o Dapsang e si trova nel gruppo montuose del Karakorum nella catena dell’Himalaya. La sua altezza di 8600 metri la collocano in seconda posizione nella classifica delle montagne più alte del mondo alle spalle dell’Everest. Si tratta di una delle cime più difficili da scalare come dimostra l’alto tasso di mortalità. Infatti solo uno scalatore ogni quattro raggiunge la sua vetta. Le sue pendenze sono superiori rispetto a quelle dell’Everest e risulta molto più difficile e complesso.

La spedizione

La prima spedizione sul K2 era una spedizione alpinistica italiana patrocinata da diversi enti. Questi sono:

  • Club Alpino Italiano
  • Consiglio Nazionale delle Ricerche
  • Istituto Geografico Militare
  • Stato italiano.

I due alpinisti che raggiunsero la vetta sono Achille Compagnoni e Lino Lacedelli. La squadra era composta da 30 componenti di cui tredici alpinisti italiani, dieci portatori, cinque ricercatori e 2 membri pakistani. A capo della spedizione c’era Ardito Desio che rimase sempre al campo base a quota 4900 metri lasciando il comando della spedizione ad alta quota a Compagnoni.

La storia

I campi per la prima spedizione sul K2 vengono allestiti tra la fine del mese di maggio e l’inizio di giugno. Il 18 luglio le due cordate, una composta da Walter Bonatti e Lacedelli e l’altra da Companoni e Rey, terminano di fissare le corde sulla Piramide nera, uno dei passaggi più complicati che si trova a quota 7000 metri. Dopo alcuni problemi di salute e di condizioni meteo sfavorevoli il 28 luglio Lacedelli e Compagnoni vengono designati per raggiungere la vetta. Questa viene raggiunta alle18 del 31 luglio 1954.

La via seguita e la gestione della spedizione

La prima spedizione sul K2 segue la via chiamata Sperone degli Abruzzi che era stata scoperta nel 1909 dalla spedizione del Duca degli Abruzzi Luigi Amedeo di Savoia. In totale sono stati posizionati nove campi più quello base che si trovava a quota 4900 metri. Questi hanno permesso alla spedizione italiana di raggiungere per la prima volta la vetta.

k2-italiantraditions

Walter Bonatti Eric Abram K2 1954

Il caso K2

Sono state numerose le polemiche seguite alla pubblicazione della relazione ufficiale di Ardito Desio. Alcune di queste sono state mosse nei giorni appena successivi dalla stampa del Pakistan che accusava la spedizione italiana di non aver menzionato Amir Mahdi che era stato vittima di gravi amputazioni a seguito del congelamento. Altre polemiche sono riferite agli ultimi giorni della scalata e riguardano Bonatti e i due scalatori che hanno raggiunto la vetta. Le polemiche continuarono per diversi anni fino al 2008 quando la Società geografica italiana accettò la versione di Walter Bonatti.

Alcune imprese come quella della conquista della cima del K2 sono indelebili nella storia in quanto hanno rappresentato un avvenimento unico. Se volete conoscere altre informazioni riguardo a personaggi che hanno fatto la storia del nostro paese vi consigliamo di leggere anche questo articolo. Ora che conoscete quando ricorre l’anniversario della prima spedizione sul K2 non vi resta che celebrare questa impresa unica.

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