Search

Liguria d’entroterra, in bici tra mare e cielo

Liguria d’entroterra, i suoi paesaggi silenziosi sospesi tra mare e collina, le atmosfere tranquille di piccoli paesi immersi nella natura.
Un itinerario facile da affrontare in bicicletta, che porta alla scoperta di Sassello, del suo territorio e delle sue antiche tradizioni culinarie. Una pedalata nell’ambiente rilassato del Parco del Beigua, dove uomo e natura si integrano perfettamente, e dove il panorama può spaziare in un sol colpo dal mare all’arco alpino.

Fonte: Expedia

Descrizione del percorso:

L’itinerario ad anello è lungo 31 km, con partenza e ritorno a Sassello. Dal paese si imbocca la SP 334 in direzione Acqui Terme, scollinando in località Montesoro e discendendo verso Maddalena. Oltrepassato il torrente Erro, si imbocca la SP 216 che in 2 km raggiunge Miogliola, tra boschi, radure e colline caratterizzate da calanchi.

Fonte: Life in Travel

Si arriva quindi a Mioglia, puntando poi verso Pontinvrea al cui abitato si accede dopo aver superato la frazione Pian Bottello in saliscendi. Superato il paese, al successivo incrocio in località Giovo Ligure, si imbocca la SP334 sulla sinistra che, in discesa, torna verso Sassello chiudendo l’anello.

Fonte: Vita in Camper

Consigli tecnici:

Il percorso si sviluppa su strade asfaltate scorrevoli e scarsamente trafficate, perciò non richiede un allenamento particolare.

Parco naturale regionale del Beigua

All’interno del parco naturale ligure è possibile svolgere una gran varietà di attività. Vi sono, infatti escursioni ed eventi organizzati per esplorare la natura, ma anche ciclovie per scoprire le meraviglie del parco.

Fonte: La voce di Genova

Per gli amanti dello sport, nel comprensorio del Beigua sono presenti sei percorsi consigliati ed attrezzati per il Nordic Walking. Ottima destinazione anche per pedalare in mountain bike o praticare ciclismo su strada. Ma vi sono anche aree attrezzate per arrampicate e bouldering. Suggestivo ed elettrizzante è il Trail running e podismo insieme al Canyoning. Ma spazio anche agli amanti degli animali, che potranno vivere l’esperienza di equitazione e trekking a cavallo. Infine, non mancano i luoghi perfetti per praticare Snorkeling, diving e surf.

Fonte: Liguria Business Journal

Genova, la città verticale

Incastonata tra il mare e le montagne e tra le due Riviere della Liguria, Genova offre ai visitatori tantissimi intrattenimentipanorami mozzafiato e momenti indimenticabili. La prima cosa da vedere a Genova è il borgo marinaro, che una volta avremmo definito villaggio dei pescatori, che si chiama Boccadasse che si trova nel quartiere di Albaro.La seconda cosa da vedere a Genova è senz’altro dare un’occhiata al simbolo di questa città ovvero la Lanterna che fungeva da riferimento luminoso per le imbarcazioni nelle ore notturne.

Fonte: Genova Today

Durante un viaggio a Genova nella lista delle cose da vadere dobbiamo inserire una gita all’Acquario di Genova una delle principali attrazioni di Genova. L’Acquario si estende su una superficie totale di 9.700 metri quadrati che comprendono 39 vasche che ospitano pesci e rettili in habitat perfettamente ricostruiti

Fonte: FAI

.

Da non perdere le vasche che ospitano i grandi mammiferi e le tartarughe. Dopo questa gita l’ideale è una passeggiata nei pressi del vecchio porto dove si trovano i caffè, i cinema ed alcuni musei. Quindi dopo la pausa mangereccia è tempo delle foto e quale posto migliore della Spianata Castelletto?Il luogo ideale per concedersi un po’ di relax, far giocare i bimbi o il proprio compagno a quattro zampe.

Fonte: Il Globo

Un’altra delle cose da fare, è quella di assaggiare i petali di violetta canditi in piazza Soziglia e le trenette al pesto in un’ottima trattoria.

Immagine di copertina: Si Viaggia

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Close
Your custom text © Copyright 2018. All rights reserved.
Close