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La Costa di Ferro all’Isola d’Elba

Terra, mare… e bicicletta. Da sempre l’Isola d’Elba è considerata un piccolo paradiso per i cicloturisti, che qui possono trovare percorsi sempre ondulati dalle traiettorie spesso imprevedibili, coste frastagliate, montagne e bellissimi orizzonti sul mare cristallino.

Fonte: voloscontato

Un viaggio nella natura mediterranea, tra terre coltivate e aree più selvagge, passando in breve dall’alba al tramonto, in cui andare alla scoperta di piccoli borghi di pescatori.

Fonte: Si Viaggia

L’itinerario proposto esplora la parte orientale dell’isola, la più antica, tra Rio Marina e Cavo, dove si trovano i giacimenti di ferro che resero famosa l’Elba in tutta l’area mediterranea sin dall’epoca etrusca.

Descrizione del percorso:

Il bike tour ad anello è lungo 21 km, con partenza e arrivo presso Rio Marina.

Fonte: E-Borghi

Dal paese si punta a nord in direzione di Cavo: prima si piega verso l’interno in leggera salita, poi, superato Rio Albano, si prosegue fino alla Cala del Telegrafo da dove una graduale discesa segue il profilo costiero fino a Cavo.

Fonte: E-Borghi

Da qui si pedala nuovamente verso sud ma passando per l’interno, affrontando il tratto più impegnativo del percorso, la salita della “Parata”, una strada immersa nella macchia che in 7 km raggiunge il Passo della Parata (242 m.), situato tra il Monte Serra e la torre del Giove.

Fonte: Visit Elba

Dal valico si segue la discesa verso Rio nell’Elba (che merita una sosta), prima di pedalare gli ultimi chilometri in direzione Rio Marina e far ritorno sulla costa.

Consigli tecnici:

L’itinerario non presenta difficoltà tecniche eccessive ma ha comunque dei passaggi un minimo impegnativi: il primo tratto (4 km) si caratterizza per alcuni saliscendi mentre la salita della Parata, anche se non troppo ripida, è costante per 7 km.

Isola d’Elba, le attrazioni da non perdere

Le spiagge dell’Isola d’Elba sono sicuramente le prima attrazioni sull’Isola, l’acqua limpida rispecchierà tutto ciò che la circonda, dai fondali di sabbia fine, ai ciottoli lisci e maculati  oppure le scogliere che ci offrono stupendi tramonti a filo di orizzonte, troverete sicuramente quello che più vi stupirà. Noi vi consigliamo di vedere almeno una volta le spiaggie di Cavoli e Sansone che sono rispettivamente la miglior spiaggia di sabbia e la più bella spiaggia di ciottoli dell’Isola.

Fonte: It’s Tuscany

La spiaggia di Cavoli si trova nel Comune di Marina di Campo  ed è consigliata ad un pubblico giovanile che ama la tintarella dorata, in una baia contornata da una ricca vegetazione di macchia mediterranea, molto ben riparata dai venti di settentrione visto la presenza del Monte Capanne che rende le temperature favorevoli per un buon periodo dell’anno anche oltre il periodo estivo. La spiaggia formata da sabbia in estate è molto affollata visto la sua splendida bellezza e non sarà facile parcheggiare l’auto ma basterà sostare nelle vicinanze e percorrere un breve tratto panoramico a piedi per godere dell suo fascino.

Fonte: Dove Vado

La spiaggia di Sansone nel comune di Portoferraio è cosparsa da stupendi ciottoli maculati e levigati dalle onde del mare, ed è proprio ciò che rende spettacolare il contrasto con l’acqua limpida quasi da far sembrare di essere sospesi in aria anziche immersi nel mare, si raggiunge in circa 15 minuti di cammino in un bel sentiero panoramico che la divide dalla vicina spiaggia della Sorgente, si consigliano scarpette e non le classiche infradito visto la presenza di rocce. Ottima per chi pratica lo snorkeling o la canoa specialmente nelle giornate di scirocco dove il mare rende unico il fondale, ricco di pesci che si nascondono nelle numerevoli grotte che potete trovare solo immergendovi. La spiaggia è attrezzata e offre ogni confort.

Fonte: Wellcome to Elba

Isola d’Elba, piatti tipici della tradizione

I sapori della cucina elbana si basano su piatti semplici, dove dominano la fantasia e la sapienza nella scelta degli ingredienti, ed è proprio questa cucina, considerata un tempo povera, che oggi con l’avvento del turismo è divenuta raffinata. Fra queste primeggia lo stoccafisso alla riese, un sublime piatto accompagnato da acciughe sotto sale, cipolla, pomodori, basilico, prezzemolo, peperoni verdi, olive nere, pinoli, capperi e ovviamente olio, peperoncino e sale.

Fonte: DeAbyDay

Il gurguglione, altra specialità riese a base di verdure, il riso al nero di seppia, i totani ripieni, il famoso cacciucco o zuppa di pesce, ma anche piatti molto semplici come il polpo lesso, gli zerri fritti o le sardine ripiene.

Immagine di copertina: 365mountainbike

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