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Bosa, Il gioiello della Planargia

 

Situato in provincia di Oristano, e fondato dai marinai e dai mercanti fenici sulla costa nord-occidentale della Sardegna, Bosa si snoda tra le acque del fiume Temo e il mare. Abitato già in epoca preistorica, il territorio subì le scorrerie degli Arabi per tutto il Medioevo, e venne poi conquistato più volte dai catalano-aragonesi per poi passare in mano agli Asburgo e in ultimo sotto il governo sardo piemontese.

Tappa obbligatoria è il quartiere “Sa Costa”, il borgo medievale del paese abitato da gente dedita all’artigianato, e caratterizzato da case colorate che scendono fino alla riva del fiume, vicoli, slarghi e scalinate. Di fronte al borgo medievale, si affaccia il quartiere conciario di San Conzas, il complesso architettonico della Bosa ottocentesca. Dismesse nel 1962, le concerie sono considerate oggi monumento nazionale perché rara testimonianza di architettura industriale. Le palme lungo il fiume, le casette basse delle Concerie, i viottoli del quartiere medievale, l’acqua immobile del Temo, le barche ancorate, il mare, le luci sulla spiaggia: questo è lo splendido e suggestivo paesaggio che si apre dinanzi al visitatore che arriva in questo piccolo gioiello della Planargia.

Da vedere

Basilica di San Pietro extra muros – Costruita in conci di pietra vulcanica, fu edificata in forme romaniche nel 1062. Ha una bellissima facciata del XIII secolo.

Castello dei Malaspina – Una fortezza militare che risale al 1112, al cui interno è custodita la chiesetta di Regnos Altos.

Cattedrale dell’Immacolata Concezione – Dedicato alla Vergine Immacolata, l’edificio risale al XV secolo, ma fu ricostruito a inizio Ottocento.

Chiesa di Stella Maris (Santa Maria del Mare) – Ultimata nel 1689, presenta interessanti elementi gotico-catalani e forme rinascimentali.

Torre Aragonese dell’Isola Rossa – Esempio di architettura militare del Cinquecento, domina l’ampia spiaggia.

Museo Civico Casa Deriu – Allestito in un palazzo signorile del XIX secolo e suddiviso in tre piani, l’edificio ospita esposizioni temporanee dedicate all’artigianato e all’arte.

Da gustare

Zuppa di aragosta S’azzada in dialetto

Da vivere

Carnevale – Quello di Bosa è molto caratteristico. Oltre alla tradizionale sfilata dei carri, vi è l’apertura delle cantine dei privati nel centro storico, e i due riti carnascialeschi del S’Attittidu e del Gioldzi.

Festa Santa Maria del Mare – Prima domenica di agosto. È la tradizionale festa dei pescatori caratterizzata da una processione di imbarcazioni lungo il fiume. Durante la notte si tiene una fiera che propone prodotti di ogni tipo.

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