Idee di viaggio tra borghi pittoreschi e panorami primaverili da nord a sud
Aprile è tra i mesi migliori per scoprire i borghi italiani, grazie a un clima mite, paesaggi in fiore e centri storici ancora lontani dall’affollamento estivo. È il periodo ideale per concedersi itinerari brevi, immersi tra natura, storia e tradizioni che tornano a vivere.
Dall’entroterra: borghi tra fiumi, colline e sentieri
Tra i primi luoghi da inserire in un viaggio primaverile c’è Borghetto sul Mincio, piccolo borgo veneto affacciato sul fiume, noto per le sue case sull’acqua, gli antichi mulini, il Ponte Visconteo e il vicino Castello Scaligero. Con l’arrivo di aprile, il paesaggio si trasforma grazie al risveglio della vegetazione che costeggia il Mincio. A rendere questo periodo ancora più affascinante è la vicinanza con il Parco Giardino Sigurtà, celebre per la spettacolare fioritura dei tulipani. Da non perdere anche la tradizione gastronomica locale, con i nodi d’amore, sottilissimi tortellini simbolo del luogo.
Nel cuore dell’Umbria, Spello unisce patrimonio artistico e paesaggio. Il borgo conserva importanti testimonianze rinascimentali, tra cui la Cappella Baglioni nella chiesa di Santa Maria Maggiore, affrescata dal Pintoricchio. Dal centro storico si può imboccare la Via degli Ulivi, un percorso panoramico che conduce fino ad Assisi, tra colline di ulivi e vedute sulla valle.
In Toscana, Anghiari è uno dei borghi medievali meglio conservati della Valtiberina, un’area collinare attraversata dal Tevere e caratterizzata da un paesaggio agricolo costellato di piccoli centri storici. Il borgo si distende lungo una dorsale che domina la valle, con mura, edifici d’epoca e una struttura urbana rimasta intatta nel tempo. È noto anche per la Battaglia di Anghiari del 1440, oggi raccontata nel Museo della Battaglia e di Anghiari.
Rimanendo nell’Italia centrale, Brisighella, in Emilia-Romagna, rappresenta un perfetto equilibrio tra architettura e paesaggio. È celebre per Via degli Asini, un’antica strada sopraelevata e coperta, costruita a scopo difensivo e unica nel suo genere. Tutto intorno si estende il Parco della Vena del Gesso Romagnola, che in primavera diventa la meta ideale per escursioni e trekking.
Proseguendo verso sud, si raggiunge Castelmezzano, nel cuore della Basilicata, all’interno del Parco regionale di Gallipoli Cognato – Piccole Dolomiti Lucane. Il borgo è incastonato in un paesaggio di guglie e pinnacoli rocciosi, elementi distintivi del territorio lucano. Il centro abitato segue la morfologia della roccia, con abitazioni, scale e vicoli che ne ricalcano
l’andamento. Oltre ai sentieri escursionistici, vale la pena provare il Volo dell’Angelo, un’esperienza adrenalinica che consente di ammirare il paesaggio sospesi tra le montagne.
Verso il mare: borghi su coste e promontori
Affacciato sul mare, Cervo è un gioiello del Ponente ligure fatto di carruggi – le tipiche stradine strette dei centri storici liguri – e scalinate. Tutto ruota attorno alla chiesa di San Giovanni Battista, nota come chiesa dei Corallini, costruita tra Seicento e Settecento grazie ai proventi della pesca del corallo, attività che ha segnato a lungo l’economia locale insieme alla produzione di olio. Alle spalle del borgo, l’entroterra ligure arricchisce il paesaggio marino con colline terrazzate e uliveti, tipici di questo tratto di costa.
Nota soprattutto come meta estiva, Polignano a Mare non è meno affascinante in primavera, quando si può passeggiare con più calma tra i suoi vicoli bianchi e ammirare il panorama da Lama Monachile e il lungomare Domenico Modugno, senza il caos dell’alta stagione. Case arroccate sulla scogliera e terrazze sospese sul mare definiscono il profilo del borgo, aperto verso l’Adriatico. Infine c’è Castelsardo, in Sardegna, arroccato su un promontorio che domina il golfo dell’Asinara. Il borgo medievale si raccoglie attorno al Castello dei Doria, oggi sede del Museo dell’Intreccio Mediterraneo, che racconta la lavorazione delle fibre vegetali, una delle tradizioni artigiane più radicate del territorio. Aprile è il periodo ideale per esplorarlo e godersi le prime passeggiate sulle spiagge, ancora lontane dalla stagione turistica.
