Garda. L’Italia è un Paese del meraviglioso: la sua cultura, la sua tradizione, la sua storia affascinano gli abitanti di tutto il mondo che, in qualsiasi momento dell’anno, decidono di visitarla per assaggiare i piatti tipici, scoprire i luoghi più caratteristici e ammirare i monumenti, maestosi e quasi intatti nonostante lo scorrere del tempo.
Dal punto di vista paesaggistico, l’Italia offre una vasta gamma di scelta: è possibile scegliere zone montuose e innevate, zone collinari e verdeggianti, così come località affacciate su un mare limpido e cristallino. La maggior sorpresa può pero venire dal suo entroterra che è caratterizzato dalla presenza di magnifici laghi, circondati da paesaggi mozzafiato che regalano ai visitatori un’esperienza semplicemente incredibile, da vivere in solitudine o in compagnia delle persone più care.
Per chi stesse programmando la prossima gita fuori porta, presentiamo un fantastico itinerario di viaggio a puntate alla scoperta dei 6 laghi più belli d’Italia, da annotare tra le future destinazioni!
Lago di Garda
Il viaggio inizia con il celebre Lago di Garda, un’attrazione famosa a livello mondiale non solo per le sue cifre da record (vanta una superficie di 370 kmq e una profondità di oltre 300 metri), ma anche e soprattutto per la vista mozzafiato su una distesa blu circondata da ripide montagne e verdi colline.
Scegliere il Lago di Garda come meta per le vacanza è davvero impagabile: il clima si mantiene mite, il paesaggio è fantastico, l’atmosfera è tranquilla e rilassante, i borghi storici sono deliziosi e caratteristici e l’azzurro delle acque inviterebbe chiunque e fare un tuffo.
Sul posto, poi, è possibile anche dedicarsi allo sport: esistono numerose scuole e punti di noleggio per le attrezzature sportive ed è possibile praticare windsurf, ciclismo ed escursionismo.
Ovviamente, non mancano il buon cibo e le località turistiche limitrofe, posizionate in particolare sulla sponda veneta del lago, chiamata la Riviera degli Ulivi. Basta mettersi in auto e andare alla scoperta delle meraviglie che il Lago di Garda custodisce con profonda gelosia!

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Cosa vedere al Lago di Garda
Il Lago di Garda conta 155 chilometri di costa, lungo i quali si estendono più di 20 comuni; la maggior parte di questi consiste in borghi storici ricchi di cultura, tradizione e attrazioni culturali. Ecco le tappe da non perdere assolutamente:
Peschiera del Garda
Peschiera del Garda è la porta orientale del lago; dalla pianta a forma di stella, è la più semplice da raggiungere, oltre che la destinazione ideale per chi desidera visitare sia il versante veneto, sia il versante lombardo. Consigliate lunghe passeggiate nel centro storico e rilassanti pedalate lungo il Mincio.
Lazise
Tra le mete più visitate rientra indubbiamente Lazise, per via delle passeggiate che offre sul lungolago del Garda e per le numerose attrazioni culturali. Per le famiglie con bambini è l’ideale, perché poco distante dal centro si trova un gran numero di parchi divertimento a tema dove trascorrere intere giornate.

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Malcesine
Appena prima di toccare il territorio trentino è possibile visitare Malcesine, un piccolo comune le cui spalle sono ben protette dal Monte Baldo; grazie ai numerosi sentieri e percorsi in bici presenti al suo interno, si rivela un vero e proprio sogno per tutti gli amanti del trekking. Le principali attrazioni sono due: un maestoso castello arroccato su un promontorio roccioso e la funivia Malcesine – Monte Baldo che, in pochi minuti, porta dal centro storico a un’altezza di ben 1700 metri. Se amate gli sport velici siete nel posto giusto, qui c’è il vento giusto per ogni livello di preparazione.

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Bardolino
Bardolino è il tipico luogo dove le coppie in vena di romanticismo troveranno esattamente ciò che cercano. Si tratta di un posto incantevole, caratterizzato da scorci meravigliosi e numerose ville dall’aspetto aristocratico. Inoltre, è famosissimo per l’omonimo vino Doc che viene prodotto in zona, cioè un rosso dal profumo delicato, amato in tutto il mondo.

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Garda
La località che ha dato il nome al famoso lago è proprio Garda che, in passato, godeva di un’ampia importanza strategica. Il suo castello, in epoca medievale, era utilizzato per far fronte agli attacchi nemici. Ancora oggi è sia zona di passaggio, sia meta di turisti provenienti da ogni parte del mondo per via del suo centro storico e dei servizi eccellenti offerti.

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Tradizione enogastronomica del Lago di Garda
Conoscere un luogo e il suo territorio vuol dire anche e soprattutto assaggiare i suoi piatti tipici e gustare i vini locali; e il Lago di Garda, di fronte a questo, non è secondo a nessuno. Le prelibatezze proposte in tavola sono sempre accompagnate da ottimi vini e, grazie all’accoglienza dei ristoratori, si crea un’atmosfera allegra e conviviale!
Ecco cosa bisogna assolutamente assaggiare:
- bigoli con le sarde: di derivazione padovana, si tratta di pasta fresca all’uovo molto simile agli spaghetti che viene fatta saltare in padella con le sarde fresche appena rosolate con olio extravergine di oliva, uno spicchio d’aglio e una manciata di prezzemolo;
- tortellini di Valeggio sul Mincio: consistono in pasta sfoglia ripiena di carne mista (manzo e maiale), mortadella, battuto di verdure, rosmarino, vino bianco, formaggio e noce moscata presentata in brodo di carne o condita con burro e salvia;
- polenta carbonera: è uno dei piatti tipici del Lago di Garda, nonché una pietanza molto povera e antica a base di polenta, olio extravergine di oliva e formaggio del Monte Baldo;
- carne salada: sul Lago di Garda trentino e lombardo si può gustare la carne salada, una fesa di manzo lasciata marinare e poi aromatizzata. Si consuma cruda, condita con un filo di olio extravergine di oliva, oppure cotta insieme ai fagioli;
- pesce del Lago di Garda: il pesce è protagonista di molte pietanze del lago trentino, soprattutto il lavarello ai ferri, il carpione alla griglia, il luccio in salsa, le sarde alla brace e il baccalà;
- broccolo di Torbole: dal sapore intenso, questo ortaggio prende il suo nome dagli orti di Torbole e Linfano, dove viene coltivato. Consiste nell’ingrediente principale di numerose ricette, soprattutto zuppe, oppure viene usato come condimento per la pasta;
- cassata gardesana: per finire in bellezza, ecco un dolce tipico del Lago di Garda. Sicuramente è più celebre quella siciliana, ma non lascia a bocca asciutta: è realizzata con ricotta, miele e frutta candita e viene servita con un filo di olio EVO del Garda che, come si è ben capito, è il re della gastronomia locale.
Un buon piatto tipico non può non essere accompagnato da un eccellente vino locale e, in questo, il Lago di Garda è famoso in tutto il mondo: basti pensare al Bardolino classico, che si sposa perfettamente con il pesce e le carni bianchi, oppure al Custoza e al Bardolino chiaretto, perfetti per i piatti più sostanziosi a base sia di carne, che di pesce.
Nelle zone di Peschiera e Desenzano, poi, il protagonista indiscusso è il Lugana, il vino bianco ideale per le portate di pesce o per gli aperitivi a base di taglieri di formaggi freschi.
Per chi preferisce i rossi, invece, ci sono il Garda bresciano, l’Amarone della Valpolicella che è fra i vini migliori che offre l’Italia intera e il Groppello, un vino rosso delicato e speziato che accompagna primi piatti saporiti, formaggi e secondi di carne. Bevete responsabilmente e godetevi la bellezza splendente del lago.
Copertina: tgtourism

