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L’artigianato Sauris: l’attività tradizionale di un borgo autentico italiano

In Italia ci sono alcuni luoghi che hanno conservato intatto il fascino del passato. Si tratta di piccoli borghi che continuano a portare avanti ancora oggi le antiche tradizioni e usanze tipiche locali. Una delle più suggestive è l’artigianato di Sauris che viene praticato in un piccolo comune della provincia di Udine in Friuli Venezia Giulia. Italian Traditions vi porta alla scoperta di questo luogo caratterizzato da una particolare storia. Infatti vi raccontiamo la storia e la leggenda di Sauris. Inoltre vi presentiamo le attività artigianali che ancora oggi si svolgono in questo borgo.

Sauris

Sauris è un piccolo comune italiano di poco più di 400 abitanti che si trova in provincia di Udine nella regione italiana del Friuli Venezia Giulia. In particolare è all’interno della regione montana della Carnia in Val Lumiei. Si tratta di un’isola germanofona inserita in territorio italiano, e, come tale, viene tutelata. Si è potuta creare grazie ad un isolamento che è durato per secoli. Nel comune è presente un lago artificiale tra i più grandi del Friuli. Questo è stato creato grazie allo sbarramento del torrente Lumiei.

La storia

I primi abitanti di questi luoghi sono giunti dalle valli al confine tra Carinzia e il Tirolo intorno alla seconda metà del 1200. Per sette secoli i discendenti hanno vissuto in equilibrio con la natura alpina. Infatti coltivavano solo quelle specie che si adattavano a questo particolare clima. Durante i mesi estivi il bestiame veniva portato a pascolare in altura. Nello stesso periodo era possibile rompere l’isolamento del luogo, con scambi commerciali in una economia fondata sul baratto, approvvigionandosi, tra l’altro, del sale indispensabile alla conservazione del cibo. Oggi gli abitanti del borgo reinterpretano in chiave moderna alcune delle attività della tradizione. Le principali sono:

  • artigianato
  • produzioni agroalimentari
  • turismo

La leggenda

Una leggenda popolare racconta come questa comunità sia stata fondata da due soldati tedeschi che si erano rifugiati in questa valle isolata probabilmente disertando dalla milizia tedesca. Alcune versioni della leggenda li indicano come “Cacciatori” e sicuramente fu la caccia l’attività con cui poterono inizialmente sostenersi nel territorio.

Fissarono il loro primo insediamento in quella che oggi è Sauris di Sotto, ma dovevano essere spiriti indipendenti ed intraprendenti dato che, appena misero su le rispettive famiglie, uno dei due nuclei abbandonò il villaggio originario per installarsi nella attuale Sauris di Sopra. Questo a confermare che l’attività principale era la caccia, che richiede ampie porzioni di territorio per sostenere comunità in crescita.

Le tradizioni

La difficoltà di accesso a questo territorio aspro e la presenza di una popolazione di lingua germanica possono far pensare ad una comunità isolata. Ciò è stato ampiamente smentito dal ritrovamento di documenti storici che attestano come gli abitanti di questi luoghi abbiano da sempre intessuto rapporti con i popoli confinanti. Molte delle abitudini di questo popolo sono infatti la combinazione di diverse culture. In modo particolare quella carnica e quella tedesca. Questo ha contribuito alla creazione dell’identità di questa comunità.

Le botteghe artigiane

La necessità di essere autosufficienti ha spinto gli abitanti di queste zone a realizzare direttamente sul posto manufatti di uso quotidiano. Gli estesi boschi della zona fornivano l’unica materia prima reperibile in loco, e le tecniche sviluppate nella lavorazione e nell’intaglio del legno sono giunte fino ad oggi con gli oggetti prodotti e venduti nelle incredibili botteghe artigiane locali, nonché con l’insieme delle splendide abitazioni, veri gioielli di architettura, spesso risalenti al XVII secolo e perfettamente conservate.

Oltre a perfezionare tecniche di intaglio e lavorazione del legno, il periodo invernale era dedicato ai lavori di carpenteria e manutenzione oltre che alla tessitura, sviluppando una tradizione ancora oggi presente nei capi e nella biancheria presenti nelle botteghe.

L’isolamento geografico della comunità, ha anche consentito il crescere di una tradizione gastronomica basata su cibi a lunga conservazione, e tra questi il “Prosciutto di Sauris” protetto dal marchio IGP e quindi prodotto unicamente in questa zona.

Visitare Sauris

sauris-italiantraditions

Sauris ha sviluppato una offerta turistica non di massa, costituita da strutture ricettive a carattere famigliare ed ha aderito alla iniziativa “Albergo Diffuso” che consente, anche per brevi soggiorni, di affittare abitazioni perfettamente restaurate e di vivere dall’interno gli aspetti più autentici di una realtà locale unica, molto unita e cordiale, senza rinunciare ad alcuno dei comfort di oggi.

In Italia ancora oggi sono presenti comunità con particolari caratteristiche che portano avanti le antiche tradizioni. Queste vengono reinterpretate in modo moderno per dar vita ad oggetti unici. Se volete scoprire altri luoghi italiani affascinanti vi consigliamo la lettura anche di questo articolo. Ora che conoscete l’artigianato Sauris avete un motivo in più per visitare questi luoghi.

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