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Pasquetta in Italia – mete perfette per una gita nella natura

Idee per trascorrere Pasquetta tra borghi, laghi e colline lontano dal caos.


Pasquetta si organizza spesso all’ultimo momento: si parte, si sceglie una direzione e si
decide lungo la strada dove fermarsi. Per questo sono ideali quei territori che
permettono di muoversi con facilità, combinando brevi escursioni, pause e visite senza
dover pianificare ogni dettaglio. In Italia questo equilibrio si trova soprattutto lontano
dai luoghi più affollati, tra colline, laghi e aree naturali.


Nel Piemonte meridionale, tra Langhe, Roero e Monferrato, il paesaggio è attraversato
da una rete continua di strade secondarie e percorsi tra vigneti. Qui la giornata scorre
senza tappe obbligate: si può partire da un borgo, salire verso un punto panoramico –
La Morra è uno dei più frequentati – e proseguire verso centri come Barolo o Neive. I
dislivelli sono generalmente moderati e le distanze ridotte permettono di fermarsi più
volte lungo il tragitto, anche per una pausa all’aperto.


Dall’altra parte, sull’acqua, Monte Isola cambia completamente ritmo. Si arriva in
traghetto e ci si muove senza traffico, lungo un anello di circa nove chilometri. Il giro
dell’isola si può fare a piedi o in bicicletta con relativa facilità. Chi vuole raggiungere il
Santuario della Madonna della Ceriola, nel punto più alto dell’isola, deve invece
affrontare una salita più impegnativa, ripagata da un’ampia vista sul lago. I borghi lungo
la riva, come Peschiera Maraglio e Carzano, scandiscono il percorso con moli,
piazzette e scorci tranquilli.


Più a sud, nel Lazio, il Lago di Bolsena è adatto a una giornata senza lunghi
spostamenti. Il bacino, di origine vulcanica, è circondato da centri che si raggiungono in
pochi minuti: Bolsena, Capodimonte, Marta. Il lungolago è percorribile a piedi, con
tratti pianeggianti e continui. Si può alternare la camminata alla visita dei centri storici o
fermarsi lungo le spiagge e le aree attrezzate. Nei periodi in cui il servizio è attivo, ci si
può spostare anche in barca verso le isole del lago.


In Toscana, la Val d’Orcia è fatta per essere attraversata lentamente. Le strade
collegano in modo diretto borghi come Pienza, San Quirico d’Orcia e Montalcino. Si
può lasciare l’auto e camminare lungo le strade, oppure fermarsi nei punti panoramici
lungo la viabilità principale. I percorsi non richiedono preparazione specifica e
permettono di organizzare la giornata alternando brevi tratti a piedi, soste e
spostamenti rapidi tra un centro e l’altro.

Verso l’Adriatico, il Delta del Po introduce un paesaggio completamente diverso, più
aperto e pianeggiante. Qui l’attività principale è muoversi lungo gli argini, in bicicletta o
a piedi, senza dislivelli. Sono presenti itinerari segnalati e osservatori per il
birdwatching, facilmente raggiungibili. Le escursioni in barca permettono di entrare nei
canali e nelle lagune. Le Valli di Comacchio sono uno dei punti di accesso più comodi,
con percorsi organizzati e visite guidate.


Entrando nel Sud, il Parco della Murgia Materana cambia ancora scenario. Il terreno
diventa più irregolare e i percorsi seguono il bordo della gravina, collegando grotte,
chiese rupestri e punti panoramici affacciati su Matera. Si può accedere da diversi
ingressi, tra cui quello di Murgia Timone, e seguire itinerari segnalati di diversa
lunghezza. Le visite guidate permettono di approfondire i siti rupestri, mentre i tratti
liberi possono essere percorsi in autonomia.


Restando nel Mezzogiorno, il Parco Nazionale del Cilento consente di scegliere tra
costa e aree interne. Lungo il litorale, tra Palinuro e Marina di Camerota, si trovano
sentieri che seguono la linea del mare e collegano calette e tratti di macchia
mediterranea. Nell’entroterra, i percorsi attraversano boschi e piccoli centri, con
possibilità di combinare più tappe nello stesso giorno.


Infine, in Puglia, l’Alta Murgia è un territorio aperto, segnato da percorsi lineari. Il
territorio è attraversato da tratturi e sentieri adatti a camminate e bicicletta, senza
pendenze rilevanti. I punti di accesso principali si trovano nei pressi di Altamura e
Gravina in Puglia. Durante la giornata si possono alternare i percorsi nella natura alla
visita dei centri storici.


A Pasquetta la giornata prende forma passo dopo passo, più per quello che accade
lungo il cammino che per i piani fatti alla partenza.

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