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Baia di San Cataldo, scala sull’angolo di paradiso 

La Sicilia non smetterà mai di stupirci tra le tracce del suo ricco passato, la gastronomia tradizionale e località tutte da scoprire. Proprio poco distante da Palermo, sorge un’insenatura suggestiva, la Baia di San Cataldo.

Questo luogo di incredibile bellezza si raggiunge tramite una scala a strapiombo sul mare che conduce a un autentico angolo di paradiso. Situata tra le località costiere di Trappeto e Terrasini in Sicilia, la Baia di San Cataldo è una destinazione che unisce il caleidoscopio di colori di mare, cielo e rocce al fascino culturale in un’esperienza unica. 

Foto – commons.wikimedia.org 

Baia di San Cataldo: lo scrigno del tesoro 

Il tratto costiero tra Trappeto e Terrasini è costellato da una serie di baie e calette caratterizzate da spiagge sabbiose o ghiaiose e paesaggi mozzafiato. 

Affacciata sul Golfo di Castellammare, dalle acque azzurre alla distesa di sassolini misti a sabbia fino alla chiesetta normanna che sorge sulla spiaggia vicina: la Baia di San Cataldo è una vera e propria chicca. Offre una visuale unica sulla costa rocciosa grazie alla scalinata costruita a strapiombo sul mare. 

La spiaggia si allarga di nei pressi della foce del fiume Nocella e si allunga fino ai ruderi della Torre di San Cataldo, ma è visitabile soltanto percorrendo un percorso impervio e una scalinata ripidissima. 

Questa insenatura è il luogo in cui sbarcò la flotta degli Angioini che nel Trecento diede inizio alla loro storia in Sicilia e in cui venne costruito un bunker durante il secondo conflitto mondiale. 

Ai margini si trova una caletta a cui fa da sfondo una chiesa risalente al periodo normanno caratterizzata da cripta e resti di una fornace in cui si produceva la ceramica. 

A destra, proprio tra le rocce della costa, si può scorgere la Grotta delle Colombe, una cala di origine vulcanica conosciuta con il nome di “a rutta ri palummi”. 

La scala a strapiombo che porta all’angolo di paradiso 

L’incredibile accesso alla Baia di San Cataldo è la famosa scala a strapiombo sul mare. Questa struttura architettonica costruita sulla scogliera che si affaccia sul mare offre un’esperienza indimenticabile.  

Gli scalini in pietra seguono la linea della costa, creando un percorso panoramico che conduce i visitatori a un autentico paradiso. 

Mentre si percorre questa scala, si viene premiati con panorami mozzafiato: le acque cristalline del mare si estendono all’orizzonte e le formazioni rocciose lungo la costa aggiungono un elemento di intensità alla vista.  

Foto – facebook.com (San Cataldo Baia Della Legalità) 

Una volta giunti alla fine della scala, i visitatori si troveranno in una piccola insenatura nascosta circondata da scogli e acque cristalline. L’atmosfera in questa baia è magica e il contrasto tra la maestosità della scala a strapiombo e la serenità del luogo sottostante è straordinario. È ideale per connettersi con sé stessi e con la natura. 

Ma attenzione: si può fare il bagno qui? No, pur essendo ricca di bellezza e storia, la spiaggia della contrada San Cataldo paga lo scotto dell’inquinamento della foce del torrente Nocella dovuto a sversamenti di rifiuti industriali. Il problema ha origine dal fiume Nocella e dall’affluente Puddastri che passa per Terrasini, Partinico, Trappeto e Montelepre e porta sulla spiaggia tutti i rifiuti incontrati lungo il loro corso. 

È possibile fare il bagno nelle acque vicine, come quelle della spiaggia di Ciammarita.  

Come è il mare a Terrasini e Trappeto? Le acque cristalline mostrano un fondale basso e sabbioso. 

Baia di San Cataldo: dove si trova e come arrivarci 

Siamo nel palermitano e più precisamente tra Trappeto e Terrasini, a Baia di San Cataldo si raggiunge prendendo la Strada Statale 113 e imboccando la stradina sterrata verso contrada San Cataldo. 

Una volta percorsa la deviazione per qualche centinaio di metri, quindi, si deve proseguire a piedi camminando lungo un tratto di spiaggia e arrampicandosi tra le rocce.  

Essendo pieno di pietre e sterpaglie per circa una trentina di metri, sarebbe meglio indossare scarpe chiuse e comode e camminare facendo attenzione. 

Cosa fare presso a Trappeto e nei dintorni 

La Baia di San Cataldo tra Terrasini e Trappeto può essere il punto di partenza per un viaggio lungo la costa del Golfo di Castellammare. 

Dagli scorci vista mare di Trappeto si può raggiungere Balestrate e visitare la Chiesa Madre consacrata a Sant’Anna o la Chiesa di San Pietro. Da Balestrate si può scendere e arrivare ad Alcamo Marina, dividendo il tempo tra il litorale, la tonnara e il centro storico. 

Si può raggiungere il borgo di Castellammare del Golfo per visitare monumenti e attrazioni interessanti, come per esempio le varie chiese (la Chiesa Madre e la Chiesa della Madonna della Scala) e il Castello Arabo Normanno. 

Proseguendo in senso opposto, invece, da San Cataldo è possibile raggiungere Palermo in poco meno di un’ora di auto, passando per Punta Raisi e Isola delle Femmine. 

Cosa mangiare? 

La sosta tra Terrasini e Trappeto e nelle altre località palermitane può trasformarsi nell’occasione perfetta per assaggiare i sapori tipici della Sicilia. 

La cucina di questa terra è caratterizzata da piatti come le arancine, la caponata, la pasta al forno e il pesce alla ghiotta. Come dimenticare la pasta con le sarde? 

È famosa per il suo “cibo da strada”, con panelle e crocchè, frittelle di farina di ceci e crocchette di patate, che sono spesso serviti per uno spuntino veloce.  

Il viaggio culinario non può concludersi senza aver assaporato i dolci tipici, tra i quali ricordiamo la cassata siciliana e i cannoli.

Foto – commons.wikimedia.org 

Copertina:spaghettievaligie

https://youtube.com/watch?v=veO-F-XBD94%3F
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