Search

Arezzo, città d’arte dalla storia antichissima

Arezzo è meno conosciuta di altre città toscane ma non è di certo da meno, anzi… Atmosfere magiche, grande accoglienza, luoghi d’arte e gastronomia eccellente attendono tutti coloro che decidono di visitarla, anche in giornata o in un weekend se siete appassionati di arte. 

C’è tanto da vedere ad Arezzo, con i suoi paesaggi colorati e il suo patrimonio artistico invidiato in tutto il mondo. E tra una chiesa e un museo, ci si può accomodare al tavolo di una trattoria locale per gustare i piatti tipici con un buon bicchiere di vino. 

Cosa vedere ad Arezzo 

Piccola ma accogliente, Arezzo è una città che necessita di essere scoperta gradualmente, cercando di coglierne le peculiarità andando a curiosare anche nei luoghi più remoti. In occasione di un viaggio in città, ecco le cose da dover assolutamente vedere:  

Basilica di San Francesco  

La Basilica di San Francesco di Arezzo, costruita in pietre e mattoni, è celebre perché custodisce al suo interno “La Leggenda della Vera Croce” di Piero Della Francesca, tra i capolavori indiscussi del rinascimento e dell’arte italiana.  

La leggenda in questione narra la storia del tronco di legno con il quale venne costruita la croce di Gesù in una serie di affreschi allineati in modo non cronologico, bensì simmetrico: in alto si trovano le scene all’aperto, al centro le scene di corte e in basso le battaglie.  

Piazza Grande  

La Piazza Grande o Piazza Vasari di Arezzo consiste in uno dei complessi architettonici più armonici d’Italia, se non del mondo. Sulla sua originale forma a trapezio, costruita su una salita piuttosto ripida, si affacciano chiese, edifici e antiche botteghe.  

Le strutture principali sono la Pieve di Santa Maria e il Palazzo della Fraternita dei Laici, sulla sinistra, e il Palazzo Lappoli con il ballatoio in legno e il Palazzo Casatorre dei Cofani, sulla destra.  

Duomo dei Santi Pietro e Donato  

Il Duomo di Arezzo è dedicato ai Santi Pietro e Donato; è molto amata dagli aretini perché ha “assistito” a tutte le vicende storiche avvenute nel tempo. La sua costruzione risale al Duecento, ma il completamento è solo del Cinquecento.   

In particolare, il Campanile è stato ricostruito per ben 3 volte, mentre la facciata è stata restaurata nel Novecento. All’interno si possono ammirare la “Maddalena” di Piero della Francesca, dipinta nel 1465, e il pannello in marmo con il “Battesimo di Cristo” che decora il Fonte Battesimale attribuita a Donatello.  

Foto : Unsplash

Basilica di San Domenico 

Si passa, poi, alla Basilica di San Domenico, resa celebre dal grande Crocifisso di Cimabue, alto più di 3 metri e realizzato nella seconda metà del Duecento. L’interno è in stile gotico-romanico e ospita il Monumento funebre di Ranieri degli Ubertini di Gano di Fazio, il più antico esempio di tomba sospesa ad Arezzo. 

Museo di Arte Medievale e Moderna  

Tanto piccolo quanto interessante, il Museo di Arte Medievale e Moderna di Arezzo ha tutto ciò che ci si aspetta da un museo: una straordinaria selezione di opere, guide competenti e la tranquillità necessaria per concentrarsi.  

Il museo si trova all’interno della “Casa della Dogana”, che in passato ospitava i Monopoli di Stato. Le opere, suddivise per periodo storico, si trovano all’interno di ampie sale alle quali si giunge attraversando un grande cortile porticato, decorato con alcune opere di Pietro Lorenzetti e Vasari, ma anche di artisti più contemporanei come Telemaco Signorini e Cecioni. 

Chiesa di Santa Maria della Pieve  

La Chiesa di Santa Maria della Pieve si trova in pieno centro: affacciata su Piazza Grande, il suo abside arricchisce la scenografia del punto di incontro degli aretini. Il suo campanile è detto “delle 100 buche” per via della caratteristica lavorazione delle bifore abbinate su cinque piani. 

L’opera più importante che si trova al suo interno è il Polittico di Pietro Lorenzetti che raffigura una Madonna col Bambino, l’Annunciazione, Assunta e 12 santi. 

Casa Museo di Giorgio Vasari 

Arezzo è la patria di un grande artista, cioè Giorgio Vasari; per questo ha deciso di rendergli omaggio trasformando il palazzo da lui acquistato (e dove, tuttavia, non ha vissuto a lungo) in un museo a lui dedicato. Le decorazioni sono tutte state realizzate da lui, dai quadri alle sculture. 

La Casa Museo di Giorgio Vasari è, dal 1911, di proprietà dello Stato; all’interno, le opere sono suddivise su tre piani: l’appartamento con la Camera della Fama e delle Arti, la Camera delle Muse, la Camera di Abramo e il Salone del Camino decorati dal Vasari e dai suoi allievi.  

Fortezza Medicea 

Nel punto decisamente più panoramico di Arezzo si trova un meraviglioso parco pubblico che circonda l’antica città medievale e la fortezza voluta dai Medici per proteggere i cittadini dalle invasioni esterne.  

La fortezza, costruita nel 1550, ha una forma pentagonale e rispetta appieno i disegni originali di Antonio e Giuliano da Sangallo.  

Fiera Antiquaria e Giostra del Saracino 

Ogni primi sabato e domenica del mese, in Piazza Grande viene allestito un grandissimo mercato dell’antiquariato, la celebre Fiera Antiquaria, che attira visitatori provenienti da tutta Italia. Da oltre 50 anni, almeno 500 espositori al giorno mettono in mostra gli oggetti più disparati, diventando polo di attrazione per i più curiosi. 

Due volte l’anno, invece, si tiene la Giostra del Saracino: il penultimo sabato del mese di giugno e la prima domenica del mese di settembre, in Piazza Grande si svolge un’antica competizione in costumi medievali. In pratica, i cavalieri appartenenti ai quattro quartieri di Arezzo devono colpire lo scudo del Buratto con una lancia senza, però, farsi colpire a loro volta. Una tradizione senza tempo, da non perdere.  

 Copertina: Unsplash

Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Your custom text © Copyright 2018. All rights reserved.
Close