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5 ville storiche da visitare

Palazzi nobiliari, monumentali ville, cortili, immensi parchi, lussureggianti giardini: è da qui che parte e si snoda il nostro viaggio alla scoperta delle dimore d’epoca italiane. Teatri di favole d’altri tempi, luoghi depositari di un fascino che parla di storia, un vero e proprio patrimonio per l’ Italia. Un patrimonio diversificato e distribuito lungo tutta la penisola, che assume in ciascuna delle venti regioni caratteristiche uniche e inconfondibili. Ecco alcune tra le più belle dimore storiche italiane che Italian Traditions ha selezionato per voi!

VILLA LITTA CARINI

È un’antica villa nobiliare risalente al XVII secolo, situata nel centro abitato di Orio Litta, in provincia di Lodi, Lombardia. Di proprietà del conte Antonio Cavazzi della Somaglia, il Palazzo doveva essere la manifestazione della ricchezza e dell’importanza acquisite dalla famiglia Cavazzi in quel periodo. Alla sua morte, il conte lasciò la villa in eredità al pronipote Paolo Dati, che la trasformò in una maestosa reggia destinata a luogo di villeggiatura e incontro di grandi personaggi della letteratura e della cultura italiana settecentesca. Nel 1970 fu acquistata dalla famiglia Carini, gli attuali proprietari, che hanno avviato un graduale recupero del palazzo, oggi vincolato dalle Belle Arti quale bene storico e artistico nazionale. Negli ambienti della villa si possono ancora ammirare gli splendidi affreschi attribuiti al Maggi e alla sua scuola, gli arredi d’epoca, l’imponente scalone d’onore. Molto suggestiva è la visuale che offrono i giardini terrazzati.

VILLA PISANI

Detta anche “la Nazionale”, Villa Pisani rappresenta uno dei più celebri esempi di villa veneta della Riviera del Brenta. Situata a Stra, in provincia di Venezia, è oggi sede di un museo nazionale che conserva opere d’arte e arredi del Settecento e dell’Ottocento. Fu eretta nel XVIII secolo su commissione della ricca e prestigiosa famiglia veneziana dei Pisani, che possedeva già molteplici proprietà nel territorio. La sua monumentalità ha fatto sì che fosse più volte scelta come residenza o come sede per incontri tra monarchi e capi di Stato o di governo. La costruzione è a pianta rettangolare, con due cortili interni, divisi dal colonnato che sorregge il maestoso salone da ballo. L’immenso parco, realizzato dall’architetto Girolamo Frigimelica de’ Roberti – autore del famoso labirinto di siepi di bosso, della torretta posta al centro di questo, e delle scuderie – è stato interamente restaurato e oggi esibisce una ricca collezione botanica.

VILLA D’ESTE

Capolavoro del Rinascimento italiano, è stata inserita nella lista dei patrimoni dell’UNESCO. Con la sua impressionante concentrazione di fontane, grotte, ninfei, giochi d’acqua e musiche idrauliche, costituisce un modello più volte emulato nei giardini europei del manierismo e del barocco. La villa si trova a Tivoli, e fu voluta dal cardinale Ippolito II d’Este, figlio di Alfonso I e di Lucrezia Borgia, su un sito dove sorgeva anticamente una villa romana. Ai lavori, capeggiati da Pirro Ligorio, contribuirono i più importanti artisti del tempo, come il Bernini, rivaleggiando in virtuosismi tecnici e artistici e ispirandosi al fasto della Roma antica. Sbalorditivi sono i lussureggianti giardini a terrazze, costruiti sui naturali declivi e alimentati direttamente dall’Aniene, che contano più di 200 zampilli, 250 cascate, 100 vasche e 50 fontane. Preziosi e interessanti sono gli interni decorati ad affreschi con grottesche.

PALAZZO PITTI

Affacciato sul famoso Giardino di Boboli, costituisce uno dei più grandi esempi architettonici di Firenze. Costruito dalla famiglia Pitti nel 1457, su disegno del Brunelleschi, fu venduto nel 1549 ai Medici, divenendo la residenza della famiglia granducale. Oggi Palazzo Pitti ospiti alcuni dei più importanti musei di Firenze: al primo piano si trova la Galleria Palatina e gli Appartamenti Reali; al piano terra e al piano rialzato si trova il Museo degli Argenti, che raccoglie la grande collezione di oggetti preziosi appartenuti ai Medici; la Galleria d’Arte Moderna si trova invece all’ultimo piano e ospita una stupenda collezione di dipinti tra cui pittori toscani del XIX e XX secolo. Nella Palazzina del Cavaliere, distaccata dal palazzo e immersa nel Giardino di Boboli, si trova il Museo delle Porcellane, mentre la Palazzina della Meridiana ospita la Galleria del Costume, che conta abiti e manufatti della moda, ripercorrendo la storia degli ultimi 300 anni.

PALAZZINA CINESE

Detta anche Casina Cinese, è un’antica dimora reale dei Borbone di Napoli situata a Palermo. Nel XVIII secolo, tra verdi limonaie all’ombra di monte Pellegrino, era sorta un’esotica e stravagante casena, di proprietà del barone Giuseppe Maria Lombardo. Una casena in stile cinese, con un nucleo centrale in muratura sormontato da una copertura a pagoda, chiamata Villa delle Campanelle per la miriade di campanellini metallici che ne ornavano il prospetto e la recinzione. Ferdinando IV di Borbone, innamoratosene a prima vista, la scelse come sua dimora. Gli appartamenti sono distribuiti su tre piani. Nel seminterrato si trovano la sala da ballo e la saletta delle udienze, al primo piano c’è il salone dei ricevimenti in stile cinese con pannelli di stoffa, la sala da pranzo e la camera da letto del re; al secondo piano si trovava l’appartamento della regina Maria Carolina, e all’ultimo livello una grande terrazza di forma ottagonale coperta a pagoda.

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