Oggi l’Italia rende omaggio a ciò che la rende unica agli occhi del mondo: il genio creativo, l’eccellenza produttiva, la bellezza che si fa impresa. È la Giornata Nazionale del Made in Italy, istituita per valorizzare il cuore pulsante dell’identità economica e culturale del nostro Paese. Una celebrazione che non a caso cade nel giorno della nascita di Leonardo Da Vinci, simbolo eterno dell’ingegno italiano, capace di coniugare arte, scienza, visione e manualità.
Una scelta simbolica, ma potentemente evocativa: Leonardo, pioniere del pensiero multidisciplinare, incarna l’essenza del Made in Italy contemporaneo, che fonde creatività e tecnica, passato e futuro. Oggi più che mai, questa giornata assume un significato profondo: riconoscere il valore di un patrimonio che non è solo economico, ma soprattutto culturale.
Sono oltre 600 gli eventi in programma in Italia e in più di 30 Paesi del mondo: dalle vetrine dell’artigianato al design d’avanguardia, dalla moda all’agroalimentare, passando per l’alta tecnologia e la ricerca spaziale. Un mosaico di eccellenze che raccontano un’Italia laboriosa, appassionata, visionaria.
Il Governo ha voluto fortemente questa giornata, non come semplice celebrazione, ma come piattaforma concreta per sostenere le imprese italiane, incoraggiare nuove generazioni di talenti e promuovere le nostre produzioni d’eccellenza nel mondo.
„Questa giornata nasce per riconoscere e celebrare il talento, la visione e la tenacia di milioni di imprese e lavoratori italiani. Ogni giorno, con orgoglio, portano nel mondo prodotti straordinari, simbolo di qualità e di eccellenza del saper fare italiano, frutto di storie uniche, di creatività, passione e dedizione“, ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenuto alla Camera dei deputati per la presentazione del rapporto Federalimentare “Il valore dello stile italiano tra cultura, buon vivere e alimentazione”.
Un messaggio condiviso anche dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha sottolineato l’importanza di investire nelle competenze e nella formazione tecnica per affrontare le sfide dei mercati globali:
„In occasione della Giornata del Made in Italy celebriamo un patrimonio identitario di straordinaria rilevanza per la nostra società e per la nostra economia: l’eccellenza produttiva italiana, ammirata e ricercata in tutto il mondo. Sostenere il Made in Italy significa anche sviluppare professionalità tecniche e competenze strategiche per affrontare le sfide dei nuovi mercati.“
A conferma della dimensione internazionale dell’iniziativa, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha organizzato eventi in numerosi Paesi, tra cui Irlanda, Brasile, Giappone e Stati Uniti, a dimostrazione di quanto il Made in Italy sia ormai un linguaggio globale, riconoscibile ovunque come sinonimo di bellezza, qualità e innovazione.
Il 15 aprile non è soltanto una data sul calendario. È il racconto collettivo di un Paese che non ha mai smesso di creare, innovare, emozionare. È la celebrazione di chi ogni giorno, nei laboratori, nelle botteghe, nei distretti industriali o nei centri di ricerca, tiene viva la fiamma del genio italiano.
Perché il Made in Italy non è una moda. È un modo di essere. E di pensare il futuro.
Copertina : Il Giornale
