Le celebrazioni del passaggio in Italia dalla monarchia alla repubblica
Il giorno 2 di giugno si celebra la festa della Repubblica Italiana. Questo è appunto l’anniversario di una giornata storica per il popolo italiani in quanto dopo la caduta del fascismo avviene il passaggio da un regime monarchico ad uno stato repubblicano. Questa rappresenta una data di fondamentale importanza per la storia recente del nostro paese..Italian Traditions vi porta a scoprire cos’è questa celebrazione e qual è la sua storia. Inoltre ti spieghiamo in cosa consiste oggi e i principali eventi che si tengono al riguardo.
Di cosa si tratta
Essendo una data di importanza storica fondamentale per il nostro paese, viene celebrata con iniziative e cerimonie ufficiali. E’ stata istituita come giorno festivo a partire dal 20 settembre del 1948 tramite una proclamazione da parte del Senato. In molte piazze italiane si svolgono parate militari per celebrare l’evento. La più importante è quella che ha luogo a Roma che vede sfilare:
- le forze di polizia
- il corpo nazionale dei vigili del fuoco
- la croce rossa italiana
- la banda dell’esercito
- la banda della marina militare
- la banda dell’areonautica militare
- la banda dei carabinieri
- la banda della polizia di stato
- la banda della guardia di finanza
- la banda della polizia penitenziaria
- la banda del corpo forestale dello stato.
Il tutto si svolge alla presenza del presidente della repubblica e delle più alte cariche dello stato.

La sua storia
Il 2 giugno del 1946 segna la fine della dominazione fascista ed è la data in cui viene indetto un referendum, che si svolge in queste due giornate, che porta all’abolizione della monarchia e all’istituzione di un stato repubblicano. Con 12.718.641 voti il si vince e termina così dopo oltre ottanta anni la monarchia Sabauda. La corte di cassazione ratifica la decisione il 18 maggio dell’anno successivo.
La festa e la sua celebrazione nel passato ed oggi
La celebrazione della festa della Repubblica viene istituita dall’allora Presidente Luigi Einaudi a partire dal 1948. Da quel giorno e fino al 1977 si è svolta il 2 giugno. In quell’anno a causa della pesante crisi economica che colpisce il paese si decide di spostare la celebrazione alla prima domenica di giugno di ogni anno. Questo in quanto consentiva di non perdere un giorno lavorativo. Nell’anno precedente invece la parata militare era stata annullata a causa del terremoto del Friuli Venezia Giulia. Nel 2000 il governo guidato da Amato ristabilisce la vecchia data.
Il cerimoniale è rimasto pressoché invariato per tutti questi anni. Consiste nel passaggio delle forze armate davanti al Presidente della repubblica e nella deposizione della corona di alloro di fronte alla tomba del Milite Ignoto presso l’Altare della Patria. Oggi prevede tre eventi in aggiunta. Questi sono:
- il sorvolo della pattuglia aerea acrobatica delle frecce tricolori
- il cambio della guardia dei Corazzieri al Quirinale
- l’apertura dei giardini del Quirinale.
La festa che si celebra il 2 giugno nel nostro paese costituisce un momento fondamentale della storia dell’Italia. Questo in quanto in quella data si è stabilito attraverso un referendum popolare il passaggio alla forma di governo di tipo repubblicano. Ha anche grande significato il fatto che il referendum si sia svolto, per la prima volta, a suffragio universale. Festeggiamenti e manifestazioni si svolgono nelle principali città e in molte località minori, tutte evocando lo spirito di libertà e rinascita che caratterizzò quegli anni.

